Inveruno

Caso Vivai Zazzera, riconosciuto il giusto salario a 53 ex dipendenti

I 53 ex dipendenti del Vivai Zazzera stanno firmando verbali di accordo con l'amministratore giudiziario Marco Colombo.

Caso Vivai Zazzera, riconosciuto il giusto salario a 53 ex dipendenti
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Caso Vivai Zazzera: riconosciuto agli ex lavoratori il giusto salario.

Caso Vivai Zazzera: la battaglia dei lavoratori

In questi giorni le 53 persone che si erano rivolte al sindacato Cisl di zona per veder riconosciuti i propri diritti, stanno firmando verbali di accordo con l'amministratore giudiziario Marco Colombo per il riconoscimento della giusta retribuzione del lavoro svolto.

Le indagini e il blitz

Il caso era scoppiato il 23 febbraio 2021, quando i militari del comando provinciale della Guardia di Finanza di Milano hanno arrestato Sergio Zazzera, titolare dei Vivai di corso Europa, con l'accusa di sfruttamento del lavoro. Dopo tre mesi di arresti domiciliari, da giugno Zazzera è tornato in libertà in attesa di giudizio. Le indagini, partite nel 2018, da un esposto scritto da un ex dipendente, hanno consentito di scoprire, come si legge nelle carte, "un sistema di sfruttamento dei lavoratori con cui il titolare era arrivato a ridurre il costo del lavoro a quasi 3 euro all'ora, rispetto ai 13 euro circa previsti dalle norme vigenti".

Le parole del sindacato

Ha commentato Carlo Colzani della Cism Castano:

"Abbiamo da subito avviato un colloquio con l'amministratore giudiziario che si era reso disponibile a ricercare adeguate soluzioni per gli ex lavoratori. Abbiamo raggiunto un accordo che sana tutto il pregresso senza arrivare alla via giudiziaria. Un ottimo risultato per questi lavoratori che si sono visti riconoscere il dovuto. Speriamo che questa esperienza serva da monito a tutte quelle persone che in tanti luoghi continuano a lavorare sottopagati".

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