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E' polemica

Decessi nelle rsa di Cerro e Cantalupo: "Le dichiarazioni del Sindaco smentite dai fatti"

Le liste di opposizione Insieme con Antonio Lazzati e Bene Comune insieme a Progetto Comune-Udc e Grande Nord contro le parola del primo cittadino: "

Decessi nelle rsa di Cerro e Cantalupo: "Le dichiarazioni del Sindaco smentite dai fatti"
Cronaca Legnano e Altomilanese, 05 Maggio 2020 ore 19:29

Decessi nelle rsa di Cerro e Cantalupo: le liste di opposizione Insieme con Antonio Lazzati e Bene Comune insieme a Progetto Comune-Udc e Grande Nord puntano il dito contro le dichiarazioni rilasciate dal Sindaco Nuccia Berra.

Decessi nelle rsa di Cerro e Cantalupo, "dichiarazioni non veritiere"

Molti i decessi nelle rsa di Cerro Maggiore e nella frazione di Cantalupo (L'Oasi e il Cottolengo). Si fanno sentire nuovamente Antonio Lazzati e Calogero Mantellina (lista di minoranza Insieme con Antonio Lazzati), Piera Landoni e Roberta Ce' (lista di opposizione Bene Comune), Alex Airoldi di Progetto Comune-Udc e Marina Lazzati (Grande Nord) che già sulle questione avevano preso una forte posizione. 
Al centro della questione, le dichiarazioni rilasciate dal sindaco Nuccia Berra nei giorni scorsi: "'Facciam finta che tutto va ben…' Lo proponiamo come sottofondo musicale ai discorsi del Sindaco - affermano Lazzati, Mantellina, Landoni, Ce', Airoldi e Lazzati - Nonostante i 40 morti nelle Rsa di Cerro e Cantalupo, solo nel mese di aprile, la Sindaco, nel suo ultimo discorso social sulla situazione dei contagi, non fa alcun cenno a questi decessi, non un commento, semplicemente li ignora. Non una parola per il dolore delle famiglie che hanno perso i loro cari, non un pensiero per i defunti. Si accalora solo quando parla dei tamponi, acquistati ed effettuati dalle direzioni delle case di riposo, per i solleciti da lei fatti per ottenerne gli esiti. Ribadisce con forza che 'tutti i pazienti e il personale è stato tamponato'. Ma puntualmente nelle ore successive arrivano le smentite, via social, via telefono, dalle persone direttamente coinvolte, che sostengono il contrario. E per l’ennesima volta non si può non restare attoniti di fronte alle certezze 'granitiche' del nostro primo cittadino! La comunicazione istituzionale, specialmente in queste situazioni di emergenza, è di estrema importanza e delicatezza perché le informazioni, che il sindaco dà alla cittadinanza, hanno il valore dell’ufficialità e quindi devono essere veritiere, basate su riscontri oggettivi e soprattutto attente alle ricadute che le stesse hanno sulla popolazione. Se sono tardive, omissive o, peggio, vengono smentite da fonti informate diventano dannose per l’istituzione e per i cittadini. Insomma, non è una chiacchierata al bar".
E sottolineano: "Ad esempio, non dice quante morti ha causato il Covid finora, non dice se e quali strade sono state sanificate, non dice che i buoni che lei definisce 'comunali' non sono presi dal bilancio del comune ma provengono dal governo centrale. Comunque, non dobbiamo preoccuparci, nonostante 'altri 44 tamponi positivi odierni solo nelle case di riposo'. Tutto va ben...Tutto va ben… anche perché' il sindaco non aggiorna più da tempo sui contagi in paese, che ormai sono arrivati quasi a 100".
Poi una stoccata ad altri schieramenti (ossia il Movimento 5 Stelle): "E a proposito dei comunicati di alcune forze politiche che non si vogliono 'sporcare le mani' con polemiche inutili, ma si tranquillizzano la coscienza con le rassicurazioni del Sindaco, salvo poi bacchettare lei e i suoi assessori 'per le risposte piccate e aggressive che rasentano la maleducazione” date ai cittadini dissenzienti, perfino “esponendoli al pubblico ludibrio'. Noi rispondiamo che Il Sindaco e la Giunta rappresentano tutta la comunità (nelle cose belle e in quelle più problematiche) e l’educazione dovrebbe sempre prevalere sull’animosità".
Da qui la richiesta già formulata più volte: "Per questo ci sforziamo da sempre di chiedere un’informazione trasparente e tempestiva. Né più e né meno del nostro dovere di consiglieri e rappresentanti dei cittadini e, per questo, con il diritto di sapere cosa realmente succede sul territorio. Tanto più che alle nostre offerte di collaborazione non è mai stata data una risposta".

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