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CERRO MAGGIORE-ALTOMILANESE

Hub del Move In: boom di vaccinazioni con l'arrivo del Super green pass

La struttura di via Turati ha riaperto i battenti e procede a buon ritmo

Hub del Move In: boom di vaccinazioni con l'arrivo del Super green pass
Attualità Legnano e Altomilanese, 11 Dicembre 2021 ore 18:35

Hub vaccinale del Move In di Cerro Maggiore: crescono le dosi anti-Covid somministrate ogni giorno.

Hub vaccinale, attività in crescita

E’ tornato pienamente operativo l’hub vaccinale all’interno del Move In, centro commerciale di via Turati. Il centro vaccinale (unico hub extraospedaliero dell’Altomilanese e a disposizione dei residenti su tutto il territorio), inaugurato il 15 marzo alla presenza del presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, era rimasto operativo fino al 10 ottobre: partito in sordina con meno di 200 vaccinazioni al giorno, ad aprile-maggio era arrivato a quota 1.300 dosi giornaliere, ritmo mantenuto per tutta l’estate, per un totale di 159mila dosi complessive. Poi la chiusura con la "palla" che doveva passare ai "Centri di prossimità". Poi la decisione di tornare a riaprirlo, cosa avvenuta sabato 4 dicembre 2021.
"Siamo contenti di aver riaperto questa importante struttura - il commento del sindaco Nuccia Berra - A Cerro siamo a una buonissima percentuale di vaccinati ma il mio appello è sempre quello: vacciniamoci tutti, è l’unico modo per uscire dalla pandemia".

Il ritmo delle somministrazioni

Da sabato nell’hub sono riprese le vaccinazioni: dalle prime, seconde e terze dosi. "L’andamento è regolare - spiega l’assessore alla Sicurezza Alessandro Provini - La più grossa affluenza l’abbiamo registrata lunedì, giorno in cui è entrato in vigore il Super Green pass: in quella giornata sono state effettuate ben 1500 tra prime e seconde dosi. Negli altri giorni si procede regolarmente col ritmo di 1000 somministrazioni quotidiane, ora siamo ben oltre le 1200 al giorno".
All’hub del Move In sono in azione 7-8 linee giornaliere (a seconda della disponibilità di medici), "e ogni giorno si contano 50-100 prime dosi" aggiunge Provini.
E ci sono stati anche casi "particolari": come, ad esempio, donne incinta e chi è stato vaccinato all’estero.