L’amministrazione comunale di Robecco sul Naviglio risponde al gruppo di opposizione ‘Coerenza’ sul parcheggio di via Arsenale.
Parcheggio di via Arsenale, la maggioranza: “Maalox per chi critica questa operazione”
“Abbiamo letto con estremo interesse l’ultimo comunicato del gruppo ‘Coerenza’. È ammirevole lo sforzo creativo profuso nel dipingere uno scenario apocalittico, ma purtroppo per loro esistono i documenti ufficiali. E i documenti, si sa, hanno il brutto vizio di smentire le chiacchiere da bar”, fanno sapere dalla maggioranza.
1. “Struttura in pessime condizioni”? La perizia dice altro
“Mentre l’opposizione parla di “pessime condizioni”, la consulenza estimativa giudiziaria del 2 ottobre 2025, redatta dall’arch. Pierina Montella, afferma testualmente che: Le condizioni di manutenzione e conservazione dell’immobile risultano sufficienti in considerazione della tipologia e dell’epoca di costruzione. L’immobile è conforme dal punto di vista edilizio catastale e urbanistico. Non sono state rilevate criticità strutturali. Parlare di “cedimenti strutturali” quando un tecnico del Tribunale certifica la conformità è un esercizio di fantasia che lasciamo volentieri a chi deve giustificare la propria esistenza politica. Forse qualcuno sta ‘rosicando’ perché un bene da 540.450 euro entra finalmente nel patrimonio dei cittadini?”
2. La favola dell’uso “gratuito” e il peso del passato
“Sostenere che l’uso gratuito perpetuo fosse la panacea di ogni male è quantomeno ingenuo. Acquisire la proprietà permette di sanare situazioni pregresse e gestire direttamente il bene, evitando che il degrado (quello vero, causato dall’abbandono della vecchia proprietà fallita) diventi irreversibile. Inoltre, è fuorviante considerare l’uso gratuito perpetuo come una condizione corrispondente alla proprietà, perché questo non garantirebbe affatto al Comune una tutela giuridica né un controllo patrimoniale o una possibilità di gestione strutturale. Infine, Vale la pena sottolineare che anche prima dell’acquisizione il comune sosteneva delle spese. Tali spese rimangono invariate ora che il bene è diventato pubblico”.
3. Sicurezza: dalle parole ai fatti (e alle telecamere)
“L’opposizione lamenta l’assenza di videosorveglianza? Arrivano tardi: come già comunicato in consiglio comunale, l’appalto per le telecamere è già stato assegnato. Ora che il Comune è proprietario, può finalmente investire legalmente nella sicurezza della struttura. Certo, fa riflettere che proprio nelle ultime due settimane, guarda caso in concomitanza con queste polemiche, le intrusioni siano aumentate. Viene quasi da “pensare male”, ma noi preferiamo rispondere con i fatti:
Telecamere in arrivo: la storia delle intrusioni finirà molto presto. Pattugliamenti serali: a sorpresa, in queste sere, ci saranno controlli intensificati. Siamo però curiosamente certi che, durante questi pattugliamenti, non succederà assolutamente nulla. Strano, vero?
4. Conclusione: Il parcheggio serve a Robecco
Il parcheggio di Via dell’Arsenale è un servizio fondamentale, utilizzato quotidianamente e inserito in un contesto di pregio (Borgo Archinto). Invece di festeggiare il fatto che la comunità si sia riappropriata di un asset di valore, c’è chi preferisce soffiare sul fuoco del malcontento.
“Il confronto politico – conclude l’amministrazione – è legittimo, oltre che necessario. Però deve fondarsi su dati verificabili e documenti ufficiali, non su rappresentazioni allarmistiche che rischiano di disinformare i cittadini. Per rispetto della comunità e della trasparenza amministrativa, si invita pertanto a un dibattito basato sui fatti e non su ricostruzioni prive di riscontro tecnico. Altrimenti, più che “Robecco e Frazioni – Coerenza”, il gruppo di opposizione farebbero meglio a definirsi “Robecco e Frazioni – A Convenienza. Cari amici di ‘Coerenza’, la realtà è scritta nelle perizie del Tribunale, non sui vostri volantini. Se poi l’acquisizione di un bene da mezzo milione di euro a favore del Comune vi toglie il sonno, beh, il Maalox è un ottimo rimedio”.