Un’assemblea pubblica per informare i cittadini e discutere del progetto del nuovo data center previsto a Magenta nell’area Ex Novaceta.
Assemblea pubblica sul data center
L’appuntamento è in programma lunedì 8 giugno alle 21 nella sala consiliare di via Fornaroli 30 ed è promosso dai circoli cittadini di Partito democratico, Alleanza Verdi e Sinistra, Partito socialista italiano e Movimento 5 stelle. L’iniziativa nasce dalla contrarietà dei promotori all’intervento previsto nell’area industriale dismessa.
«Serve più trasparenza»
In una nota congiunta, i quattro circoli spiegano:
«In assenza di una vera assemblea pubblica promossa dall’Amministrazione comunale e di un percorso trasparente di informazione e confronto con la cittadinanza, abbiamo deciso di iniziare noi a raccontare alla città cosa sta accadendo».
Secondo i promotori, il progetto avrebbe un impatto significativo sul futuro urbanistico, ambientale ed energetico della città:
«Quando un progetto di questa portata viene previsto a pochi passi dal centro storico, in prossimità di decine di abitazioni, non può essere trattato come una semplice pratica urbanistica da approvare nel silenzio generale».
I numeri del progetto
Nel comunicato vengono richiamati anche i numeri dell’intervento:
«Si parla di un intervento che interessa un’area di circa 130mila metri quadrati, pari a 16 campi da calcio, edifici alti fino a 26,6 metri, una potenza elettrica complessiva assorbita di 300 megawatt e la presenza prevista di 141 gruppi elettrogeni alimentati a gasolio. Sono numeri enormi. Numeri che impongono chiarezza, partecipazione e responsabilità politica».
Le osservazioni e le criticità
Pd, Avs, Psi e M5s precisano di non essere contrari «allo sviluppo economico, alla tecnologia o all’innovazione», ma contestano «un modello di sviluppo calato dall’alto, senza un reale coinvolgimento dei cittadini, senza regole chiare e senza garanzie adeguate per chi vive nei territori interessati». I quattro circoli ritengono inoltre che si tratti di «un progetto dove i benefici sono solo di chi investe a discapito di un’intera comunità» e ribadiscono che «il futuro di Magenta non può essere deciso senza Magenta».
All’incontro interverranno i consiglieri regionali Simone Negri (Pd), Onorio Rosati (Alleanza Verdi e Sinistra) e Nicola Di Marco (Movimento 5 stelle), insieme a Stefano Amann, segretario provinciale di Rifondazione comunista. Durante la serata saranno presentate le osservazioni già depositate sulla convenzione urbanistica e al Ministero dell’Ambiente, illustrando quelle che i promotori definiscono le principali criticità del progetto.
Il dibattito sui data center in Lombardia
L’assemblea sarà inoltre l’occasione per affrontare il tema più ampio della diffusione dei data center in Lombardia e delle ricadute che queste strutture potrebbero avere sulle città e sulla qualità della vita nei prossimi decenni.
L’appello alla cittadinanza
I promotori concludono, invitando tutta la cittadinanza a partecipare all’incontro:
«Questa non è una battaglia contro il futuro. È una battaglia per decidere quale futuro vogliamo per Magenta».
Nella foto di copertina: le operazioni di demolizione nell’area Ex Novaceta, dove sorgerà un campus tecnologico per data center articolato su cinque edifici, per una superficie complessiva di circa 130mila metri quadrati