Politica
Sicurezza antincendi

Confartigianato: Decreto Controlli antincendi mette in crisi gli installatori

Giacomo De Nicolo Volpe, Presidente nazionale dei manutentori- bruciatoristi. “Non è così che si garantisce la sicurezza dei cittadini”.

Confartigianato: Decreto Controlli antincendi mette in crisi gli installatori
Politica 15 Settembre 2021 ore 14:56

Il ‘Decreto Controlli’ sulla sicurezza antincendi, firmato dal ministro degli Interni Luciana Lamorgese, rischia di mettere in crisi migliaia di imprese di installazione impianti.

Confartigianato: Decreto Controlli antincendi mette in crisi gli installatori

Confartigianato Impianti contesta il provvedimento che impone decine di ore di formazione a pagamento per i dipendenti delle imprese che operano sugli impianti antincendio per certificare competenze già in loro possesso. “Questo ulteriore e oneroso carico di formazione – sostiene il Presidente De Nicolo Volpe – appare del tutto ingiustificato ai fini dell’acquisizione di competenze. Il nuovo decreto sembra infatti ignorare che le nostre imprese sono già autorizzate ad operare in base a severi e precisi requisiti di legge per garantire l’efficienza e la funzionalità dei sistemi antincendio, come: il rispetto delle norme di abilitazione in vigore da 30 anni e la nomina di un responsabile tecnico che si assume totalmente ogni responsabilità (penale e civile) della corretta esecuzione a regola d’arte del lavoro”.

La richiesta di modificare il decreto

Confartigianato Impianti sottolinea: “Chiederemo la modifica del Decreto. Non è in discussione il rispetto del sacrosanto principio della sicurezza dei sistemi antincendio. Ma, come dimostrano anche i recenti episodi verificatisi a Milano e a Torino, la sicurezza si garantisce con un efficace sistema di controlli e verifiche periodiche e la creazione di un catasto degli impianti antincendio, non speculando sul mercato dei corsi di formazione a pagamento da caricare.