Bilancio Tradate, Partecipare Sempre contraria: "Nessuna progettualità per il futuro"

L'ex sindaco Laura Cavalotti e la sua lista spiegano i perchè del loro voto contrario in consiglio comunale.

Bilancio Tradate, Partecipare Sempre contraria: "Nessuna progettualità per il futuro"
Politica Saronno, 25 Dicembre 2019 ore 17:30
Nell'ultimo consiglio comunale di Tradate, Partecipare Sempre ha bocciato il Bilancio di Previsione 2020/2022, approvato poi coi voti della maggioranza.

Bilancio Tradate: "Contrari, ecco perchè"

Non è stata certo una sorpresa il voto contrario dei consiglieri Laura Cavalotti ed Ermanna Ferrario al Bilancio di Previsione dell'Amministrazione Bascialla. Già a luglio infatti la lista d'opposizione si era espressa in maniera non favorevole al Documento Unico di Programmazione, in cui si delineano in pratica le linee programmatiche dell'Amministrazione. Ora, nell'aggiornamento di quel documento, "si evidenziato i maggiori profili di criticità", spiegano: "Non è sufficiente mantenere la tassazione dei tributi locali come l’anno in corso, ma occorre una politica fiscale che porti nel triennio 2020/2022 alla riduzione delle tasse a favore dei cittadini: pagare tutti per far pagare meno chi paga da sempre; sono incrementate le entrate delle sanzioni per la violazione del codice della strada, ma non sono previsti progetti di formazione alla legalità per i bambini e i ragazzi adolescenti; sicurezza non è solo ampliare la Tenenza dei Carabinieri (condiviso da tutti) nell’immobile adiacente (ex Consultorio), ma è anche prestare attenzione e trovare una sede adeguata ai servizi socio-sanitari  che nell’ex Consultorio si occupano di fragilità delle persone; non è prevista la tempistica per lo studio e predisposizione di un nuovo piano urbano del traffico 'adeguato alla situazione attuale della città', (da noi richiesto alla presentazione del progetto della
rotatoria di via Crestani/Marconi a luglio) e questo ci fa pensare che la rotatoria non sia ancora iniziata per questo motivo".

Politiche giovanili, lavori e casa

Continuano i consiglieri: "Le politiche giovanili non sono solo 'sponsorizzare iniziative culturali ed artistiche (concerti, cineforum, eventi…) da loro stessi promossi e suggeriti, creando luoghi ludico/creativi di aggregazione in città', ma occorre individuare spazi ben definiti, come la villa Inzoli e il capannone ex Frera per il quale esiste già un progetto di massima lasciato dalla nostra amministrazione. E’ prioritario pensare a progetti preventivi di attenzione alle loro problematiche e alle loro esigenze; non sono indicati quali sono 'gli interventi a tutela dal rischio di disoccupazione, fino alla promozione, sostegno e programmazione della rete dei servizi per il lavoro, per la formazione, l’orientamento professionale'. Ci saremmo aspettati l’attenzione sul Centro per l’Impiego e il tempo per il suo rientro a Tradate, ed anche spazi da mettere a
disposizione per il lavoro condiviso ( coworking) e per le start up; politiche della casa: esiste una previsione di contributo regionale di 200mila euro, ma non si conoscono idee e/o i progetti di massima collegati".

Opere mancanti e incognita Seprio

Tra i motivi del "No", anche il piano degli investimenti: "Le opere pubbliche riportare da un triennio (2018,2019 e 2020) come la Piazza SS.Pietro e Paolo, il completamento dell’ex convento S.Crocefisso, la piazza Mazzini, ecc. e nessun investimento nel triennio 2020/2022 per la villa Inzoli (parco e destinazione edificio), piazza Unità d’Italia e palazzina, capannone ex Frera; non ci sono indicazioni sul progetto di futuro della Seprio Patrimonio Servizi srl". "Questo - concludono i consiglieri dell'opposizione - E’ un documento che propone soluzioni parziali ai problemi immediati, ma assente di progettualità e di idee per il futuro della nostra città".