Sicurezza

Sicurezza in zona stazione, il sindaco scrive al Prefetto

Il 6 luglio un 42enne è stato ferito alla gola con un'arma da taglio in piazza della Costituzione

Sicurezza in zona stazione, il sindaco scrive al Prefetto

Lettera del sindaco di Pregnana Angelo Bosani al Prefetto di Milano dopo l’ennesimo episodio di violenza in piazza della stazione a Pregnana.

Stazione Pregnana

Lo scorso 6 luglio un uomo di 42 anni è stato trasportato all’ospedale Niguarda al termine di un rissa in cui è stato ferito con un’arma da taglio alla gola. Il fatto è avvenuto poco dopo l’una di notte, al termine di una lite che ha visto coinvolte più persone. Un fatto che ha gettato ulteriore allarme fra i cittadini, visti i già ripetuti episodi di violenza verificatisi nei pressi dello scalo ferroviario, in particolare nelle ore notturne.

Lettera al Prefetto

Il primo cittadino ha preso carta e penna per richiedere al Prefetto di Milano il potenziamento della sorveglianza del territorio, in aggiunta agli interventi che l’amministrazione comunale sta portando avanti (l’installazione di ulteriori telecamere di videosorveglianza sul territorio).

Nella missiva, il sindaco Bosani fa riferimento ai fatti del 6 luglio scorso, ma anche ai precedenti episodi meno eclatanti avvenuti in passato e alla diverse segnalazioni ricevute su gruppi di uomini, spesso in stato di alterazione, visti a litigare fra loro in stazione, nei boschi o nelle aree campestri che circondano l’abitato, a cui ha assistito anche in prima persona. Il primo cittadino ha ricordato come già nei giorni successivi l’accaduto,  la presenza delle forze dell’ordine, e in particolare dei carabinieri che avrebbero già eseguito un fermo, si sia notata in paese.

“Aiuto puntuale e specifico”

  Nei giorni scorsi ho conferito con il Comandante dei Carabinieri di Arluno, che ringrazio sempre per il suo prezioso lavoro e per la sua collaborazione, anticipandogli i contenuti di questa lettera. Con la presente le chiedo un intervento specifico, almeno temporaneo, per rafforzare il controllo e la presenza delle Forze dell’Ordine in quella zona. Come Comune stiamo investendo risorse nella sicurezza: finanziamo pattuglie serali della Polizia Locale, sia autonomamente sia in collaborazione con i Comandi dei Comuni vicini; stiamo installando nuove telecamere di sorveglianza che si aggiungono al sistema che abbiamo già realizzato; abbiamo migliorato l’illuminazione delle strade, delle piste ciclabili e degli spazi pubblici; collaboriamo sempre in maniera positiva con le Forze dell’Ordine, in particolare con i Carabinieri di Arluno, condividendo e sostenendo anche alcune risorse operative.

Ora abbiamo bisogno di un aiuto puntuale e specifico, almeno per un certo periodo, per evitare che la situazione di quella zona del territorio degeneri e che queste persone, non certo ben intenzionate, percepiscano una scarsa attenzione e quindi credano di poter agire in maniera incontrollata. So bene che il livello di sicurezza nel mio Comune è mediamente buono, che i numeri dei reati e del disagio sociale sono
sensibilmente inferiori alla media dei Comuni milanesi, ma proprio per questo credo che con un’attività di prevenzione
tempestiva si possa mantenere la situazione al livello gestibile al quale eravamo abituati.