Scia di sangue in Lombardia: la settimana degli omicidi

Due omicidi consumati nell'ambito familiare, un regolamento di conti in strada sfociato in massacro e due gialli da risolvere uno nel Comasco.

Scia di sangue in Lombardia: la settimana degli omicidi
Cronaca 18 Marzo 2018 ore 18:18

Scia di sangue in Lombardia, negli ultimi giorni la stampa ha dato notizia di una raffica di omicidi che hanno funestato la settimana, solo nel Comasco due: il nonno ucciso dal nipote a Cantù e un giovane rinvenuto cadavere a Locate Varesino (con un colpo di pistola al petto) .

Scia di sangue in Lombardia

Negli ultimi giorni la Lombardia è stata teatro di una raffica di uccisioni.

La Brianza è sconvolta dall’omicidio-suicidio che si è consumato a Paina: a uccidere la mamma, Marina Cesana e la nonna Paola Parravicini, sarebbe stato Alessandro Turati, soprannominato il baffo, con una passione per la criminologia (sognava di fare il detective), che subito dopo il gesto agghiacciante si è tolto la vita. Le donne sarebbero state uccise a coltellate e nei minuti successivi sarebbe avvenuto il suicidio.

Altra tragedia familiare ha colpito il Comasco: un nipote 26enne è accusato di aver ucciso il nonno e si trova in stato di arresto. I Carabinieri della Stazione di Cantù stanno portando avanti le indagini per capire il movente.

Regolamenti di conti in strada

Un regolamento di contri tra spacciatori, nella periferia milanese, scatenato da banali motivazioni, si è concluso con un omicidio. Sono stati fermati i due presunti assassini dello spacciatore morto a Cinisello. L’aggressione era avvenuta domenica notte davanti ai cancelli di un capannone abbandonato in via Partigiani 15. Sono state fatali per il 29enne di origine marocchina le botte ricevute e una coltellata alla gola, il giovane massacrato è morto in ospedale.

I due gialli in corso

Nella Bassa l’identità del cadavere rinvenuto per caso nel Po da un pescatore pare essere ancora avvolta nel mistero. Si attendono le informazioni che l’autopsia sarà capace di fornire, a partire dalla causa della morte. L’altro giallo a Locate Varesino. Sabato mattina è stato rinvenuto nei boschi un cadavere ucciso da un colpo di pistola al petto. Probabilmente è stato ammazzato altrove e poi scaricato nella zona tristemente nota per lo spaccio.