A poco più di due settimane dalla sparatoria avvenuta lungo la Provinciale 229, ad Arluno si torna a sparare.
Nuova sparatoria ad Arluno
Nella tarda serata di ieri, sabato 1 agosto, un uomo di 46 anni è rimasto ferito in un agguato avvenuto nei pressi della sala slot di via per Turbigo.
Affiancato da un’auto, poi gli spari
Erano le 22.40 quando il 46enne, che si trovava si trovava a bordo della propria automobile, è stato affiancato da un altro veicolo. Da quest’ultimo sono stati esplosi alcuni colpi d’arma da fuoco che hanno raggiunto l’uomo, ferendolo a un piede e colpendolo di striscio anche a un fianco. Le sue condizioni non sono risultate gravi.
I soccorsi e il trasporto in ospedale
Scattato l’allarme, la centrale operativa dell’Agenzia regionale emergenza urgenza ha inviato sul posto un’ambulanza della Croce Bianca di Magenta e l’automedica. I sanitari hanno prestato le prime cure direttamente sul luogo dell’agguato. Il ferito è stato quindi trasportato in codice rosso all’ospedale Fornaroli di Magenta; una volta stabilizzato, il quadro clinico è stato rivalutato e il ricovero è proseguito in codice giallo.
Indagini in corso
Sul posto sono intervenuti i Carabinieri, che hanno effettuato i rilievi e avviato le indagini per ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto e individuare i responsabili dell’agguato.
Il precedente di metà luglio
L’episodio richiama inevitabilmente quanto accaduto la sera del 16 luglio, sempre ad Arluno, quando alcuni colpi d’arma da fuoco furono esplosi contro un’autovettura lungo la Strada Provinciale 229, nei pressi dell’area boschiva nota come zona di spaccio di sostanze stupefacenti. In quell’occasione un italiano di 36 anni, pregiudicato, fu raggiunto da un proiettile alla gamba sinistra e trasportato in elisoccorso all’ospedale di Circolo di Varese, mentre le indagini dei Carabinieri avevano orientato i sospetti verso un contesto riconducibile allo spaccio di sostanze stupefacenti.