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A Inveruno

Caso Zazzera, una luce di speranza per i lavoratori

Aumenta il numero degli ex lavoratori del Vivai Zazzera di Inveruno che si sono rivolti al sindacato per veder riconosciuto il giusto salario.

Caso Zazzera, una luce di speranza per i lavoratori
Cronaca Legnano e Altomilanese, 11 Aprile 2021 ore 08:03

Caso Zazzera: aumenta il numero degli ex lavoratori del vivaio che si sono rivolti al sindacato per veder riconosciuto il giusto salario.

Caso Zazzera: il blitz a febbraio

Il caso è scoppiato il 23 febbraio quando i militari del comando provinciale della Guardia di Finanza di Milano hanno arrestato Sergio Zazzera, titolare del Vivai Zazzera di corso Europa, con l’accusa di sfruttamento del lavoro. La Procura ha disposto il sequestro dell’azienda, nello specifico di tredici immobili e beni per un valore complessivo di oltre 3 milioni di euro. Il vivaio ha proseguito e prosegue la sua attività sotto la guida dell’amministratore giudiziario Marco Colombo, nominato dal Tribunale di Milano con il compito di salvaguardare l’operatività dell’impresa.

Sindacati in campo

A difendere gli ex lavoratori sono scesi in campo i sindacati Cisl e Uil che hanno offerto anche i loro uffici legali. Alla Cisl della zona castanese si sono rivolti oltre 40 ex lavoratori, oltre una trentina in più rispetto ai pochi che avevano contattato il sindacato alla fine di febbraio, e per tutti è stato ricostruito il percorso professionale, sono stati insinuati come creditori nel procedimento legale.

Ha dichiarato Carlo Colzani della Cisl Castano:

“Abbiamo parlato con l’amministratore giudiziario e ci ha detto che ha subito regolarizzato i quindici dipendenti che lavorano attualmente in azienda. Una notizia positiva in più: l’abbiamo trovato disponibile a ricercare adeguate soluzioni per gli ex lavoratori. Abbiamo chiesto un incontro con l’amministratore per definire le modalità e i tempi per il riconoscimento del credito degli ex dipendenti. Una volta riconosciuto l’ammontare del credito l’amministratore Colombo potrebbe decidere la relativa liquidazione senza ricorrere alle vie giudiziarie”.