C’era chi lo conosceva come «il Tino di Robecchetto», chi come «Zio Tino» e chi, semplicemente, come TinoMusic.
Lutto per TinoMusic, aveva 64 anni
Tino Maccagni, scomparso domenica 26 luglio all’ospedale di Borgomanero all’età di 64 anni, aveva fatto della musica il suo modo di vivere e di stare accanto alle persone. Nato a Inveruno e cresciuto a Robecchetto con Induno, negli anni era diventato un volto conosciutissimo tra Altomilanese, Varesotto e Novarese, dove animava feste, ristoranti e serate musicali. Per oltre quarant’anni aveva lavorato in fabbrica, ma appena terminava il turno indossava gli abiti del cantante, pronto a salire sul palco con il nome d’arte di TinoMusic.
Un uomo capace di unire
«Era impossibile che passasse inosservato» racconta la moglie Cinzia Oggiano. Prima dell’esperienza da solista aveva fatto parte del duo Cobi&Tino, poi aveva continuato a esibirsi da solo, accompagnandosi con fisarmonica, chitarra, tastiera e basi musicali. Il suo cavallo di battaglia era «Perdere l’amore» di Massimo Ranieri, ma ciò che il pubblico ricorda più di tutto era la sua capacità di creare subito un clima di allegria. Non si limitava a cantare: coinvolgeva le persone, attaccava discorso con chiunque e riusciva a trasformare perfetti sconosciuti in nuovi amici. La musica, racconta la moglie, era il suo linguaggio e il modo con cui riusciva a entrare in sintonia con tutti.
L’incidente e il funerale
La sua vita si è spezzata dopo una caduta in scooter avvenuta il 5 luglio a Revislate, frazione di Gattico-Veruno, in provincia di Novara, dove abitava insieme alla moglie. La frattura di alcune costole aveva provocato la perforazione di un polmone: ricoverato all’ospedale di Borgomanero, è morto dopo venti giorni. Proprio il 18 luglio avrebbe dovuto festeggiare il decimo anniversario di matrimonio con Cinzia, una ricorrenza che sognava di celebrare con una grande festa. Domani, sabato 1 agosto, alle 10 nella chiesa di Santo Stefano a Revislate famigliari e amici gli daranno l’ultimo saluto. Di lui resteranno il ricordo di una voce potente, di un sorriso sempre pronto e della straordinaria capacità di regalare compagnia, allegria e spensieratezza a chiunque incontrasse.