Accusati di omicidio volontario i due arrestati per la morte del barista
Il 57enne barista di Pero è deceduto ieri, 18 settembre, dopo tre giorni di agonia.

Sono accusati di omicidio volontario aggravato in concorso i due cittadini ucraini che il 14 settembre hanno aggredito il barista di un locale di Pero, deceduto ieri, 18 settembre, in ospedale.
Morte barista: aggressori accusati di omicidio volontario
Nel pomeriggio di ieri, 18 settembre, a seguito della morte, presso l'ospedale Humanitas di Rozzano dov'era ricoverato, del 57enne egiziano gravemente ferito alla testa alle prime ore del 14 settembre al bar Dandana di via Figino a Pero, i Carabinieri della Tenenza di Pero hanno condotto in carcere, in esecuzione dell'ordinanza emessa dal Tribunale di Milano, i due cittadini ucraini gravemente indiziati per la brutale aggressione avvenuta poco prima dell'orario di chiusura del locale.
Il 57enne aveva chiesto ai due uomini, palesemente ubriachi, di andarsene, ma questi lo avevano aggredito a calci e pugni e colpendolo alla testa con un posacenere. L'uomo era stato portato d'urgenza in ospedale e i due ucraini arrestati.
Già sottoposti agli arresti domiciliari subito dopo i fatti, con l'accusa di lesioni gravissime, sono ora indagati per omicidio volontario aggravato in concorso e sono stati portati presso la casa circondariale di Milano San Vittore.