Ha riaperto al pubblico l’ufficio postale di San Giorgio su Legnano, completamente ristrutturato nell’ambito del progetto Polis di Poste Italiane.
L’iniziativa coinvolge circa 7.000 uffici postali nei comuni italiani con meno di 15.000 abitanti e punta a rafforzare la coesione economica, sociale e territoriale, mettendo a disposizione dei cittadini anche numerosi servizi della Pubblica Amministrazione.
Nuovi spazi e maggiore accessibilità
La sede di via Mella è stata rinnovata con nuovi arredi e colori nella sala dedicata alla clientela. Tra gli interventi realizzati figurano una corsia per le persone ipovedenti, soluzioni a basso impatto ambientale e un nuovo sistema di illuminazione a basso consumo energetico.
È stato inoltre installato uno sportello ribassato, pensato per consentire di richiedere più comodamente i servizi della Pubblica Amministrazione, oltre ai tradizionali prodotti e servizi postali.
I servizi della Pubblica Amministrazione
All’interno dell’ufficio postale sono disponibili i certificati anagrafici e alcuni servizi INPS, tra cui il cedolino della pensione, la Certificazione unica e il modello OBIS M.
Grazie alla convenzione sottoscritta da Poste Italiane, Ministero dell’Interno e Ministero delle Imprese e del Made in Italy, i cittadini possono inoltre richiedere o rinnovare il passaporto direttamente allo sportello.
Presentando la documentazione necessaria, non sarà quindi più indispensabile recarsi in Questura. È inoltre prevista la possibilità di ricevere il passaporto direttamente a domicilio.
Orari di apertura
L’ufficio postale di San Giorgio su Legnano torna a disposizione dei cittadini con il consueto orario:
- dal lunedì al venerdì, dalle 8.20 alle 13.35;
- il sabato, fino alle 12.35.
Il progetto Polis
Attraverso il progetto Polis, Poste Italiane conferma la propria missione al servizio del sistema Paese e il valore della capillarità della rete degli uffici postali.
L’obiettivo è mantenere servizi essenziali facilmente accessibili anche nei centri più piccoli, in controtendenza rispetto al progressivo abbandono dei territori.