Dopo l’annuncio di Sorgenia sulla richiesta di archiviazione del procedimento autorizzativo del progetto fotovoltaico Ranteghetta, arriva la presa di posizione congiunta delle Amministrazioni comunali di Marcallo con Casone, Ossona e Santo Stefano Ticino.
Ranteghetta: la soddisfazione dei Comuni
I tre Comuni parlano apertamente di una vittoria per il territorio, pur precisando di essere ancora in attesa della trasmissione degli atti e della conferma ufficiale dell’archiviazione del procedimento da parte del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica.
«Le Amministrazioni comunali di Marcallo con Casone, Ossona e Santo Stefano Ticino hanno appreso dal comunicato stampa diffuso oggi, 7 agosto 2026, che Sorgenia ha presentato al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica la richiesta di archiviazione del procedimento autorizzativo relativo al progetto fotovoltaico denominato “Ranteghetta”. I Comuni rimangono ora in attesa della trasmissione degli atti e della conseguente conferma dell’effettiva archiviazione del procedimento da parte del Ministero».
Quindi la soddisfazione per un esito atteso da mesi:
«La decisione annunciata rappresenta un risultato di grande importanza per i nostri territori e viene accolta con profonda soddisfazione dalle tre Amministrazioni, che fin dall’inizio hanno espresso in modo chiaro, motivato e compatto la propria contrarietà al progetto».
Il lavoro portato avanti insieme
Nel comunicato i tre enti ripercorrono il percorso compiuto negli ultimi mesi:
«In questi mesi Marcallo con Casone, Ossona e Santo Stefano Ticino hanno lavorato congiuntamente, coinvolgendo Consigli comunali, uffici, tecnici, rappresentanti istituzionali e cittadini, presentando osservazioni puntuali e portando in ogni sede competente le criticità connesse al consumo di suolo agricolo, all’impatto paesaggistico e ambientale, alla sicurezza del sistema di accumulo e alla sostenibilità complessiva dell’intervento».
Il riferimento alle nuove norme
Le Amministrazioni sottolineano anche come la scelta annunciata da Sorgenia si inserisca in un contesto normativo profondamente cambiato:
«La rinuncia annunciata da Sorgenia, come citato nel proprio comunicato, interviene in un quadro normativo mutato sostanzialmente, che ha rafforzato la tutela delle aree agricole e introdotto criteri più stringenti per l’individuazione delle superfici idonee alla realizzazione degli impianti da fonti rinnovabili. Quelle stesse modifiche richieste anche dai tre Sindaci durante gli incontri istituzionali, per tutelare il territorio e limitare gli effetti delle precedenti norme».
Il ringraziamento a cittadini e comitati
La nota si conclude con un ringraziamento rivolto a tutti coloro che hanno sostenuto la battaglia contro il progetto:
«Un ringraziamento va a tutti i cittadini, ai comitati, ai tecnici, agli amministratori e ai rappresentanti istituzionali che hanno contribuito, con impegno e competenza, a sostenere le ragioni dei nostri territori».