La decisione

Ranteghetta, Sorgenia rinuncia all’impianto fotovoltaico

L'azienda ha chiesto al Ministero l'archiviazione del procedimento autorizzativo: decisiva l'evoluzione del quadro normativo sulle aree destinate agli impianti da fonti rinnovabili..

Ranteghetta, Sorgenia rinuncia all’impianto fotovoltaico

Sorgenia ha deciso di non realizzare l’impianto fotovoltaico Ranteghetta, il progetto che avrebbe interessato i territori di Marcallo con Casone, Ossona e Santo Stefano Ticino.

Stop all’impianto fotovoltaico Ranteghetta

L’azienda ha infatti presentato al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica la richiesta di archiviazione del procedimento autorizzativo. Alla base della decisione, spiega Sorgenia, c’è il cambiamento del quadro normativo relativo alla localizzazione degli impianti alimentati da fonti rinnovabili. Un’evoluzione che, secondo la società, ha modificato in modo sostanziale il contesto nel quale il progetto era stato concepito, facendo venir meno le condizioni per proseguire l’iter autorizzativo.

Il percorso del progetto

Nel comunicato diffuso oggi, venerdì 7 agosto, Sorgenia sottolinea di aver sviluppato il progetto Ranteghetta seguendo il percorso previsto dalla normativa vigente al momento della sua presentazione e di aver mantenuto un confronto costante con le amministrazioni comunali di Marcallo con Casone, Ossona e Santo Stefano Ticino durante tutto l’iter.

La posizione dell’azienda

Pur rinunciando all’intervento, Sorgenia ribadisce la propria visione sullo sviluppo delle energie rinnovabili. L’obiettivo, spiega l’azienda, resta quello di realizzare impianti capaci di produrre energia pulita e, allo stesso tempo, di generare valore per i territori che li ospitano, attraverso ricadute dirette per i residenti e benefici per le comunità coinvolte. Con la richiesta di archiviazione presentata al Ministero si chiude quindi il procedimento autorizzativo relativo  al progetto Ranteghetta, destinato a sorgere tra i tre comuni del Magentino.