L’opposizione di Cuggiono sui lavori in caserma: «Intervento necessario, ma perché i fondi erano rimasti a bilancio? E quali interventi verranno ora sacrificati? Chiederemo sempre il confronto».
Lo stile della minoranza
Dall’inizio della nuova legislatura l’opposizione di Rinnoviamo Cuggiono e Castelletto ha mantenuto un atteggiamento orientato al confronto rispetto alle politiche intraprese dalla Amministrazione comunale guidata dal sindaco Sergio Berra. Un modus operandi, questo, che continuerà a caratterizzare lo «stile» nell’interpretare il ruolo di forza di minoranza in Consiglio comunale. Lo ha detto proprio il consigliere Riccardo Crespi, che ha sottolineato come:
«Non ci sono guerre ma visioni differenti sul modo di amministrare la comunità. Quello che proporremo sarà un confronto privo di rivalità personali, evitando le asprezze che avevano segnato il dibattito in passato. Ci opponiamo alla durezza e ci auguriamo che la politica di paese non si trasformi in tifo».
Il tema della caserma
Tra gli argomenti che gli stessi portano ora all’attenzione, spunta quello dei lavori di riqualificazione per la caserma. Lavori che la stessa Amministrazione ha voluto si concretizzassero. La «casa» che ospita i militari necessita infatti di un intervento che possa far accogliere il personale femminile. Il costo, aveva precisato il sindaco Berra, «è di 320mila euro, che si aggiungono ai 30mila che avevamo comunque previsto per la progettazione».
Le critiche sul cantiere
Crespi e i suoi hanno però criticato in questo modo:
«L’assestamento di bilancio che il Consiglio comunale approva a luglio serve, per legge, a verificare tutte le entrate e le spese del Comune. A Cuggiono, però, già dall’inizio di maggio risultava che il finanziamento per la caserma dei Carabinieri non era stato concesso. Eppure, nell’assestamento di luglio, i 2 milioni erano ancora a bilancio. Solo a settembre sono stati eliminati, insieme alla relativa spesa. Perché a luglio non è stata corretta questa previsione? Che verifica è stata fatta? Noi abbiamo votato contro quell’assestamento di bilancio. Se Cuggiono Democratica gestisce così le previsioni finanziarie, quanto sono credibili i conti del Comune? Non si può dimenticare una cosa già successa».
E ancora: «Quali interventi vengono sacrificati per reperire oggi i 350mila euro necessari per lo svolgimento dei cantieri?». La caserma, ha tuttavia riconosciuto Crespi, «va sistemata. Non si può perdere un presidio di controllo per il territorio».