Manchiamo proprio di educazione umana, educazione che deve partire da noi adulti perché se un ragazzino si sente titolato da dare certi epiteti, è perché noi adulti diamo un esempio sbagliato, offendendo gli altri con la parola "handicappato" magari, e pulendoci la coscienza pensando che sia sufficiente un giorno all'anno indossare calzini spaiati.
L'inclusione, l'educazione emotiva e la gentilezza partono dalle nostre case.