Commenti su: «Io sono Giada e non mi arrendo» agli atti di bullismo

Stefania

Manchiamo proprio di educazione umana, educazione che deve partire da noi adulti perché se un ragazzino si sente titolato da dare certi epiteti, è perché noi adulti diamo un esempio sbagliato, offendendo gli altri con la parola "handicappato" magari, e pulendoci la coscienza pensando che sia sufficiente un giorno all'anno indossare calzini spaiati.
L'inclusione, l'educazione emotiva e la gentilezza partono dalle nostre case.