Primi effetti delle ordinanze anti-schiamazzi a Bareggio: venerdì 19 giugno i Carabinieri sono intervenuti due volte in piazza Cavour e sono scattate le prime contestazioni.
Primi effetti delle ordinanze anti-schiamazzi
A pochi giorni dall’entrata in vigore delle ordinanze comunali contro schiamazzi, rumori molesti e comportamenti che disturbano la quiete pubblica, a Bareggio si registrano i primi risultati concreti. Nella tarda serata di venerdì 19 giugno i Carabinieri della Stazione cittadina hanno effettuato un servizio straordinario di controllo nell’area di piazza Cavour, da tempo al centro delle segnalazioni dei residenti. L’intervento è scattato dopo la chiamata di un cittadino che lamentava rumori e schiamazzi. In un primo momento la situazione è tornata alla normalità, ma poco dopo i militari sono stati costretti a intervenire nuovamente. In questa seconda occasione è stata applicata l’ordinanza firmata nei giorni scorsi dall’Amministrazione comunale.
Sono state identificate decine di ragazzi
Durante i controlli sono state identificate decine di ragazzi sorpresi a tenere comportamenti riconducibili alle violazioni previste dal provvedimento, tra cui schiamazzi e partite a pallone disputate contro le abitazioni o nelle immediate vicinanze, con conseguente disturbo per i residenti e rischio di danni alle proprietà pubbliche e private. Per le persone identificate, e per i rispettivi genitori nel caso dei minorenni, sono state avviate le procedure di contestazione previste dall’ordinanza.
Controlli anche nelle prossime settimane
Il vicesindaco e assessore alla Sicurezza Roberto Lonati commenta:
«Ringrazio i Carabinieri per l’importante attività svolta e tutti i cittadini che, attraverso le loro segnalazioni, hanno contribuito a rendere possibile questo intervento. L’attività di controllo proseguirà anche nelle prossime settimane affinché piazza Cavour e le altre aree sensibili del territorio possano tornare a essere luoghi di aggregazione vissuti nel rispetto di tutti».
«Non un atto formale ma uno strumento concreto»
Soddisfazione anche da parte del sindaco Linda Colombo, che sottolinea come l’ordinanza stia dimostrando la propria efficacia:
«Questo è un primo risultato importante che conferma come il provvedimento non sia un semplice atto formale, ma uno strumento concreto per intervenire su situazioni che da tempo creano disagi ai residenti. Continueremo a monitorare l’evolversi del fenomeno e, se necessario, valuteremo ulteriori misure».
«Divertirsi e vivere gli spazi pubblici ma con rispetto»
Il sindaco ha inoltre ribadito che l’obiettivo dell’Amministrazione non è limitare i momenti di socialità dei giovani, ma contrastare esclusivamente quei comportamenti che arrecano disturbo alla quiete pubblica o possono danneggiare il patrimonio pubblico e privato:
«Divertirsi e vivere gli spazi pubblici è un valore per la comunità, ma deve sempre andare di pari passo con il rispetto degli altri e delle regole».
Nella foto di copertina: piazza Cavour a Bareggio