Numismatica

Dalla Zecca di Stato nasce la moneta degli 850 anni della Battaglia di Legnano

Avviato il conio dei 4mila esemplari in argento dedicati al Palio e allo storico scontro del 1176: il numero 1 consegnato a Mattarella, il numero 2 al ministro Giorgetti.

Dalla Zecca di Stato nasce la moneta degli 850 anni della Battaglia di Legnano

Il conio delle 4mila monete d’argento dedicate agli 850 anni della Battaglia di Legnano è ufficialmente iniziato.

A Roma per la coniazione della moneta commemorativa degli 850 anni della Battaglia di Legnano

Ieri, mercoledì 20 maggio, una delegazione legnanese ha visitato le officine dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, seguendo da vicino tutte le fasi di realizzazione della moneta celebrativa dedicata allo storico scontro del 1176, simbolo delle libertà comunali e dell’identità cittadina. A prendere parte alla visita sono stati il presidente della Fondazione Palio Luca Roveda e Francesca Mineo del Consiglio di amministrazione, il sindaco Lorenzo Radice e l’assessore Guido Bragato, Franco Bononi per la Famiglia Legnanese, il gran maestro del Collegio dei capitani e delle contrade Alessandro Airoldi con il vice gran maestro Jody Testa e il consigliere Giancarlo Alberti.

Realizzata in collaborazione con il Museo degli Uffizi, ne saranno battuti 4mila esemplari

La moneta, realizzata dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato con la collaborazione del Museo degli Uffizi, sarà coniata in 4mila esemplari. Di formato rettangolare, misura 35 per 26,3 millimetri, pesa 18 grammi ed è in argento. Sul dritto compare il celebre dipinto della Battaglia di Legnano realizzato nel 1870 da Amos Cassioli e conservato a Palazzo Pitti di Firenze, accompagnato dalla scritta “Repubblica Italiana”; sul rovescio trovano invece spazio il drappo del Palio con gli stemmi delle otto contrade, realizzati da Pierantonio Galimberti, insieme al verso dell’inno nazionale “Dovunque è Legnano” e al valore nominale di 5 euro.

«Simbolo di un percorso che ha saputo unire storia, identità e visione futura»

Il presidente della Fondazione Palio Luca Roveda ha dichiarato:

«Questa moneta celebrativa non rappresenta soltanto un importante riconoscimento istituzionale per gli 850 anni della Battaglia di Legnano, ma è il simbolo di un percorso che in questi anni ha saputo unire storia, identità e visione futura. Dopo il francobollo emesso nel 2025, il conio realizzato dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato conferma come il Palio e la Battaglia di Legnano siano sempre più percepiti come patrimonio culturale non solo della nostra città, ma dell’intera Lombardia e del Paese».

Roveda ha poi sottolineato il lavoro condiviso che ha portato al risultato:

«Dietro questo traguardo c’è stato un grande lavoro di squadra costruito giorno dopo giorno con passione, credibilità e relazioni istituzionali solide. Il Cda della Fondazione, il contributo determinante di Jody Testa, il lavoro del Collegio dei capitani, delle contrade, della Famiglia Legnanese e dell’Amministrazione comunale: insieme abbiamo condiviso un percorso di crescita comune».

L’esemplare numero 2 al ministro Giorgetti (il primo era andato a Mattarella)

Grande emozione anche nelle parole di Jody Testa, vice gran maestro del Collegio dei Capitani e delle Contrade e tra i principali promotori dell’iniziativa:

«Oggi abbiamo avuto l’onore di visitare uno dei centri produttivi dell’Istituto Poligrafico Zecca dello Stato. Schiacciare il bottone che permette di vedere prendere vita un progetto partito 11 mesi fa è motivo di orgoglio ed emozione. Il risultato è spettacolare, come ha potuto apprezzare anche il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, al quale oggi è stata consegnata ufficialmente la moneta numero 2».

La moneta numero 1 era infatti stata consegnata al presidente della Repubblica Sergio Mattarella. che martedì 12 maggio ha accolto al Quirinale una delegazione legnanese in occasione delle manifestazioni per l’850esimo anniversario della Battaglia.

«Grazie per la passione messa in questo progetto dall’inizio alla fine»

«Poter assistere alla stampa della nostra moneta celebrativa è stato un privilegio che ricorderò con grande affetto» ha commentato infine il gran maestro Alessandro Airoldi, ringraziando il personale della Zecca di Stato «per la passione messa in questo progetto dall’inizio alla fine».

 

La moneta sarà messa in vendita al prezzo di 90 euro sabato 30 e domenica 31 maggio in piazza San Magno, in occasione del Palio.