Cornaredo diventa un laboratorio internazionale: gli studenti del Politecnico al lavoro per nuove idee e progetti su piazza Libertà e il parco.
Si è tenuta una giornata di confronto e progettazione con 32 studenti internazionali del Politecnico di Milano, impegnati nello Urban and Landscape Regeneration Studio coordinato dal professor Mauro Piantoni, cornaredese, insieme ai docenti Raffaella Laviscio e Gianmarco Paris.
È stato il professor Piantoni a proporre ai colleghi di utilizzare Cornaredo come caso di studio per il corso: «Conosco bene questo territorio e credo che rappresenti un contesto ideale per sperimentare nuove forme di progettazione urbana e paesaggistica – ha detto -. Portare qui studenti da tutto il mondo significa offrire a Cornaredo uno sguardo nuovo e competente».
Politecnico di Milano
La mattinata si è aperta in aula consiliare, dove gli studenti sono stati accolti dal sindaco e da alcuni membri della Giunta. Il sindaco ha illustrato le sfide e le opportunità legate alla rigenerazione di piazza Libertà e del parco adiacente, i due ambiti centrali del progetto.
A seguire si è svolta una tavola rotonda molto partecipata, alla quale hanno preso parte anche alcune associazioni del territorio. La comunità ha condiviso bisogni, criticità e aspettative, mentre gli studenti hanno posto numerose domande per comprendere meglio la vita quotidiana del paese e le esigenze dei cittadini.
Lo scambio è stato particolarmente ricco grazie alla provenienza internazionale degli studenti, che arrivano da Europa, Asia, America Latina e Medio Oriente.
Piazza Libertà e parco
«È stato un momento di dialogo molto interessante – ha commentato il sindaco – che ha permesso ai ragazzi di conoscere la nostra realtà e a noi di vedere Cornaredo attraverso prospettive nuove».
Nel pomeriggio gli studenti hanno esplorato la piazza, le corti storiche, le scuole, il tessuto commerciale, le connessioni verdi e il parco, raccogliendo materiali utili allo sviluppo dei loro lavori. Il corso produrrà dieci progetti di rigenerazione urbana, elaborati in gruppi internazionali, che affronteranno temi come la qualità dello spazio pubblico, la mobilità dolce, la valorizzazione del verde, l’identità urbana, l’inclusione sociale e la relazione tra piazza e parco.
Mostra pubblica sui progetti
I progetti saranno esposti in una mostra pubblica a settembre, in occasione della Festa del Paese. Sarà un momento aperto alla cittadinanza, pensato per condividere idee, stimolare il dibattito e valorizzare il percorso svolto dagli studenti.
«La mostra sarà un’occasione per restituire alla comunità il lavoro fatto – spiegano i docenti – e per mostrare come la progettazione urbana possa nascere dall’ascolto e dal dialogo con il territorio».
Innovazione e partecipazione per Cornaredo
«Con questa iniziativa Cornaredo si conferma un luogo capace di accogliere innovazione, partecipazione e visioni internazionali, aprendo nuove possibilità per il futuro del paese – conclude il sindaco D’Urbano -. Questa Amministrazione tiene molto al coinvolgimento attivo dei giovani e le idee più interessanti che emergeranno saranno prese in considerazione e inserite nel progetto di riqualificazione della piazza e soprattutto del parco che contiamo di far partire in autunno e col quale vogliamo rendere il nostro centro storico più bello, vivibile e aggregante».
