Il Partito democratico ribadisce la propria contrarietà al progetto sull’area ex Signal Lux di Cornaredo e rilancia proposte di modifiche.
Piano Ex Signal Lux
«Come abbiamo già evidenziato, il 26 novembre scorso la Giunta comunale D’Urbano ha approvato nel più assoluto silenzio il piano attuativo per l’area Ex Signal Lux. Tale piano prevede il terzo supermercato nel raggio di meno di 1km lungo la ex SS11, una nuova rotonda a poche decine di metri da quella già esistente in Via Garibaldi e l’apertura di una strada d’accesso diretta tra la statale e Via Monzoro. La notizia è passata in sordina, con la documentazione caricata online ma senza nessun tipo di pubblicità. Secondo la legge regionale 12/2005, era possibile presentare osservazioni al piano attuativo entro gli ultimi giorni di dicembre.
“Effetti negativi per il quartiere”
Il Pd ribadisce la propria contrarietà al progetto attuale e chiede un parcheggio sotto la struttura commerciale per mantenere più verde.
Siamo da sempre contrari a questo progetto calato dall’alto e dannoso per il territorio. Assieme alle altre forze di minoranza abbiamo comunque ritenuto utile presentare alcune osservazioni, quantomeno per mitigarne gli effetti sul quartiere Merendi. Considerata la dimensione della media struttura di vendita coinvolta, crediamo che la viabilità esistente necessiti solo di poche modifiche per essere funzionale alla nuova struttura commerciale (un’entrata da ovest e un’uscita verso est fino alla rotatoria già esistente). La nuova rotonda in progetto sulla ex SS11 (a pochi metri da quella già esistente in Via Garibaldi) non è quindi giustificata. Avrà invece come effetto negativo l’accesso diretto di Via Monzoro alla statale stessa con conseguente aumento del traffico veicolare nel quartiere. Il numero di parcheggi previsti per il supermercato appare eccessivo, a discapito dei posti auto pubblici per il quartiere (ridotti da 3010 a 1655 mq). Anche l’area verde lungo Via Monzoro appare nel progetto notevolmente ridimensionata (con una riduzione di 800 mq rispetto alla situazione attuale e a quanto previsto in proposte precedenti).
“Parcheggi sotto la struttura commerciale”
Proponiamo quindi di lasciare il numero di parcheggi pubblici come previsto dal PGT e spostare la restante parte dei parcheggi previsti dal progetto sotto la struttura commerciale in modo da mantenere maggiore spazio a verde. L’intervento proposto non tiene infine in considerazione il contesto in cui si inserisce. Serve un intervento di qualità che valorizzi la zona curando “il bello” e non solo l’aspetto viabilistico.L’amministrazione comunale si è sempre nascosta e non ha mai organizzato momenti pubblici di confronto su un progetto tanto impattante nonostante le nostre continue sollecitazioni e i roboanti proclami alla partecipazione esibiti in campagna elettorale».