Epifania

La Befana arriva negli ospedali con l’autoscala e in sidecar

La vecchina ha portato doni ai bambini e ai ragazzi ricoverati nei reparti di Pediatria di Legnano e Magenta, accompagnata in un caso dai Vigili del fuoco e nell'altro dai motociclisti magentini, arlunesi e ossonesi.

La Befana arriva negli ospedali con l’autoscala e in sidecar

Al posto della tradizionale scopa, capita che la Befana scelga altri mezzi di trasporto.

La Befana ha fatto visita ai reparti di Pediatria dell’Asst Ovest Milanese

È quanto successo per esempio ieri, martedì 6 gennaio, a Legnano e a Magenta. Per raggiungere i reparti di Pediatria degli ospedali delle due città, la vecchina che porta doni si è servita rispettivamente di un’autoscala e di una moto.

A Legnano è arrivata insieme ai Vigili del fuoco del distaccamento cittadino

A Legnano infatti la Befana ha raggiunto i bambini ricoverati nel reparto di Pediatria facendosi issare fino al secondo piano dell’ospedale dal braccio dell’autoscala dei Vigili del fuoco del distaccamento cittadino e passando dalla finestra i pacchetti realizzati dai volontari dell’associazione CiAiutiamo odv nell’ambito di Donando con il cuore, l’iniziativa benefica diventata ormai una tradizione per tanti legnanesi e non solo.
Alla mattinata in Pediatria, organizzata dalla Protezione civile di Legnano, erano presenti le delegazioni della Polizia Locale, Carabinieri, Guardia di Finanza, il sindaco di Legnano Lorenzo Radice con l’assessora Ilaria Maffei e il presidente della Fondazione degli ospedali Norberto Albertalli. Ad accogliere gli ospiti c’erano la dottoressa Laura Pogliani, direttore dei reparti di Pediatria e Neonatologia dell’ospedale di Legnano, il collega Paolo Garascia, e il dottor Eugenio Vignati, direttore medico dei presidi di Legnano e Cuggiono.

“La nostra è una vera comunità che sa mettersi in gioco per gli altri”

Il sindaco Radice ha dichiarato:

“Questa iniziativa è sempre molto bella, non solo per la gioia che porta ai bambini ma anche perché vedere tutte queste realtà che collaborano è la dimostrazione che la nostra è una vera comunità che sa mettersi in gioco per gli altri”.

“È  stato emozionante portare un sorriso in Pediatria insieme alla Befana”

L’assessora Maffei ha commentato:

“Oggi è stato emozionante portare un sorriso nella Pediatria insieme alla Befana. Grazie a tutto il personale ospedaliero e a tutte le associazioni che cercano di alleviare le sofferenze di grandi e piccoli”.

“Grazie alle forze dell’ordine e a tutti l’instancabile personale medico”

La Direzione dell’Asst Ovest Milanese ha commentato:

“È stato un momento di gioia e vicinanza per i piccoli pazienti, che ha regalato loro momenti di spensieratezza e felicità. Grazie di cuore alle forze dell’ordine e a tutto l’instancabile personale medico”.

A Magenta la vecchina è arrivata con i biker magentini, arlunesi e ossonesi

A Magenta invece la Befana è arrivata su un sidecar, per iniziativa del Moto Club Magenta in collaborazione con Mc Racing Team Wiking Arluno e Moto Club Saturno Ossona. I centauri (davvero tantissimi) e la simpatica vecchina, dopo la benedizione impartita loro dal parroco di Arluno don Giacinto Tunesi, hanno portato caramelle e dolci ai piccoli ricoverati, alla presenza del vicesindaco di Magenta Enzo Tenti e dell’assessore Mariarosa Cuciniello. L’iniziativa, della quale quest’anno è andata in scena la decima edizione, aveva una doppia finalità benefica: oltre a portare un sorriso ai piccoli pazienti, è servita infatti per raccogliere fondi in favore della Pediatria dell’ospedale Fornaroli.

I ringraziamenti dell’Asst Ovest Milanese e del Comune di Magenta

Da parte della Direzione generale dell’Asst Ovest Milanese è arrivato un “grazie enorme al Motoclub Magenta e a tutti i motociclisti presenti” e “un grazie speciale anche alle Befane per i saluti, i regali e i tanti dolcetti consegnati ai nostri piccoli eroi del reparto pediatrico”.

Un “ringraziamento speciale” ai centauri dal cuore grande della Befana Benefica è arrivato anche dal Comune di Magenta:

“Un momento significativo di condivisione e partecipazione, per salutare le festività e accogliere il nuovo anno all’insegna della musica, della solidarietà e del senso di comunità”.