Il piccolo Comune alla porte di Milano soddisfatto dell’impegno assunto da Regione Lombardia per una viabilità più sicura. Nuova bretella di accesso alla cava: Regione Lombardia si impegna a finanziare l’opera.
Il Consiglio regionale della Lombardia ha approvato un ordine del giorno finalizzato al finanziamento della progettazione e della realizzazione di una nuova viabilità alternativa di collegamento tra la SP 162 e la SP 114. Prima firmataria dell’atto è il consigliere regionale Silvia Scurati.
Via il traffico dai centri abitati
“Già nell’estate scorsa, insieme agli amministratori dei Comuni di Bareggio, Cornaredo e Settimo Milanese, avevamo formalmente richiesto a Regione Lombardia un concreto supporto per la realizzazione di questa infrastruttura, ritenuta strategica e non più rinviabile – precisa il sindaco di Cusago Gianmarco Reina – La soluzione individuata prevede la realizzazione di una bretella a nord dell’abitato che, dalla SP 114 Baggio–Abbiategrasso, si colleghi direttamente alla SP 162 (via Bareggio), consentendo di escludere il traffico di attraversamento dai centri abitati”
Un sensibile incremento dei livelli di sicurezza
La nuova infrastruttura avrà ricadute positive rilevanti per tutti i Comuni coinvolti: riduzione significativa del traffico veicolare, contenimento dell’inquinamento atmosferico e acustico, minore usura delle infrastrutture stradali e un sensibile incremento dei livelli di sicurezza.
Per il Comune di Cusago, in particolare, la situazione viabilistica è da tempo critica lungo le vie De Gasperi/Marconi e via Bareggio, quotidianamente interessate da un intenso traffico di mezzi leggeri e pesanti che confluisce su via Baggio, generando un evidente collo di bottiglia nella rotatoria di immissione sulla SP 114.
“Circa l’80% di tali flussi è costituito da traffico di passaggio che, nelle ore di punta, paralizza la viabilità e attraversa i centri di Monzoro e Cusago anche in prossimità delle scuole elementari e medie, con gravi ripercussioni sulla sicurezza e con un rapido deterioramento del manto stradale – prosegue il primo cittadino Reina – A questo quadro già complesso si aggiunge la previsione, nei prossimi anni, di un incremento della popolazione cusaghese stimato intorno al 18% , elemento che renderebbe ulteriormente insostenibile l’attuale assetto viabilistico”.
Si tratta di un’opera di cui il territorio discute da oltre 35 anni senza che fosse mai stato raggiunto un accordo condiviso. La nuova bretella sarà strettamente connessa all’area estrattiva della cava, un contesto delicato che richiede attenzione anche per il suo valore ambientale, essendo parte integrante del Parco Agricolo Sud Milano, patrimonio da tutelare e valorizzare. Con questo atto la Giunta regionale si impegna a progettare e realizzare la nuova viabilità, dando una risposta concreta alle esigenze del territorio, nel segno dello sviluppo sostenibile e del rispetto dell’ambiente.