LAVORO

Stato di agitazione alla Emco: 17 lavoratori in bilico

La decisione è arrivata dai piani alti. E riguarda la chiusura dello stabilimento dell'azienda di macchine utensili che opera in paese. C'è attesa per la reazione dei dipendenti

Stato di agitazione alla Emco: 17 lavoratori in bilico

La decisione è stata presa ai piani alti. E riguarda la chiusura dello stabilimento con sede in paese. La Emco Italia srl, azienda che produce macchine utensili ad alta precisione a San Giorgio su Legnano, è in stato di agitazione dopo che i vertici hanno scelto di spostare l’attività altrove.

L’azienda produrrà altrove

Si parla di Friuli-Venezia Giulia e Piemonte, rispettivamente Pordenone e Ovada. Nessuna delocalizzazione estera, dunque, ma il risultato non cambia, perché in bilico è il destino di 17 lavoratori.  A comunicarlo venerdì sono state le rappresentanze sindacali Fim-Cisl e Fiom-Cgil territoriali, che hanno partecipato al confronto insieme alle Rsu aziendali presso Confindustria Alto Milanese.

Le reazioni di politica e sindacati

A commentare questa difficile situazione è stato anche il sindaco Claudio Ruggeri, che ha affermato:

«Stiamo assistendo a uno schiaffo in faccia a San Giorgio. A 40 lavoratori, nonostante in questi anni abbiano continuato a progettare, produrre e manutenere torni e fresatrici in modo unico e professionale. Portando utili, non solo fatturato. Utili! Alla Emco che ha rilevato la gloriosa Padovani. E’ una storia che abbiamo già visto tante volte anche nella laboriosa Lombardia. Succede spesso quando subentrano nuovi proprietari che non sono del territorio, a volte sono multinazionali. Ora sta accadendo a San Giorgio. Che rabbia».

I sindacati temporeggiano in attesa delle decisioni dei lavoratori coinvolti

Sebbene il trasferimento sembri ormai cosa fatta, i sindacati, rappresentati, tra gli altri, da Vincenzo Di Blasi, hanno fatto sapere che «per conoscere maggiori dettagli sulle sorti specifiche dei lavoratori coinvolti servirà attendere la metà della prossima settimana».