Polizia Locale: tutti gli interventi del 2020
Dalle attività di Polizia giudiziaria al controllo del territorio e alle sanzioni: ecco tutti gli interventi della Polizia Locale di Parabiago.

Polizia Locale: a Parabiago si è celebrato oggi, sabato 23 gennaio 2021, San Sebastiano: un'occasione che ha permesso all'Amministrazione di ringraziare i propri agenti per il loro impegno e durante il quale sono stati ricordati anche tutti gli interventi svolti dal Comando nel 2020.
Amministrazione e Polizia Locale celebrano San Sebastiano
Inizialmente l'evento previsto per oggi, sabato 23 gennaio, era stato pensato con due momenti differenti: il primo con la celebrazione Eucaristica presso la Chiesa della frazione di San Lorenzo, officiata dal Cardinale Francesco Coccopalmerio; il secondo presso la Sala Consiliare per l'illustrazione della relazione sulle attività svolte dalla Polizia Locale nel corso del 2020. Purtroppo, le nuove disposizioni che hanno definito Regione Lombardia zona rossa, non hanno permesso lo svolgimento del secondo appuntamento. Il sindaco Raffaele Cucchi e l'assessore alla Sicurezza Barabara Benedettelli hanno, inoltre, consegnato una pergamena a ciascun agente, un gesto di riconoscenza che ognuno potrà allegare al proprio fascicolo professionale in segno di elogio e distinguo nello svolgimento delle proprie mansioni.
L'Amministrazione ringrazia per la presenza di questa mattina: il Delegato Dirigente del Commissariato Polizia di Stato di Legnano; il Comandante del Gruppo Guardia di Finanza di Legnano; il Delegato Comandante del distaccamento Vigili del Fuoco di Legnano; il Comandante della Stazione dei Carabinieri di Parabiago; l’Associazione Nazionale dei Carabinieri di Parabiago; l’Associazione Nazionale dei Bersaglieri di Parabiago e l'Associazione Avis di Parabiago.
I dati legati all'emergenza Covid
"Si evienzia che l’attività del Comando è stata assorbita quasi completamente nell’anno 2020 dalle attività legate all’emergenza denominata Covid-19, le cui conseguenze stanno facendo sentire tuttora i loro effetti, senza soluzione di continuità - si legge nella relazione 2020 - Sin dall’inizio del periodo emergenziale, la Polizia Locale di Parabiago si è attivata predisponendo servizi straordinari, inizialmente nella fascia oraria serale, con un controllo sullo scrupoloso rispetto delle varie disposizioni che si sono susseguite nel tempo. Successivamente con il lockdown, anche tutta l’attività svolta in ordinario è stata finalizzata ai controlli correlati all’emergenza sanitaria che stavamo affrontando. Nel primo periodo gli straordinari venivano effettuati quasi esclusivamente la sera, successivamente, a seguito di richiesta di un maggior controllo del territorio, venivano programmati servizi mirati che hanno visto l’utilizzo di droni che hanno consentito un controllo capillare del territorio, anche campestre, non semplice in quanto il nostro territorio è composto di quattro frazioni che comprendono, ad esempio, il canale Villoresi o il Parco del Roccolo. A seguito della riapertura dei mercati e delle stringenti regole per accedervi, si predisponevano servizi mirati per il controllo del regolare accesso con presidio degli accessi/uscite per il controllo della temperatura corporea degli utenti per il rispetto del limite di persone autorizzate ad accedervi contemporaneamente e per evitare assembramenti sia nell’area mercatale che nell’area di accesso; si precisa che nel nostro comune si svolgono quattro mercati settimanali che hanno portato un grande carico di lavoro per il controllo degli stessi. Al termine del primo periodo emergenziale, si è dovuto predisporre servizi al fine di consentire lo svolgimento delle manifestazioni religiose nel rispetto del distanziamento sociale. Inoltre si evidenzia che, nel periodo emergenziale febbraio dicembre 2020, questi Uffici hanno gestito circa 130.000 telefonate di utenti che volevano informazioni sulle varie modifiche normative e sui limiti da queste imposte, si è proceduto al controllo di circa 6.000 persone, sono state accertate circa 200 violazioni e sono stati effettuati circa 4.000 controlli domiciliari sul rispetto dell’isolamento".
L'attività di Polizia giudiziaria
Sono stati effettuati 290 atti di Polizia giudiziaria e 105 notizie di reato. "Rapporti stretti sono stati mantenuti anche con il Tribunale dei Minori di Milano sia per la notifica di atti che per le indagini - si legge ancora nella relazione - Gli atti di Polizia giudiziaria hanno spaziato dalle notifiche giudiziarie allo svolgimento di indagini, a fermi per identificazione, a un arresto, a perizie documentali. Di iniziativa è stata effettuata un’operazione che ha consentito di individuare e segnalare all’Autorità giudiziaria un uomo che spendeva banconote false, in conseguenza di ciò si procedeva ad una perquisizione veicolare, domiciliare in Milano e al successivo sequestro di 700 euro, tutti atti convalidati dall'Autorità giudiziaria".
Le sanzioni
Sono stati 5.784 i verbali di accertamento di violazione al Codice della strada. Di questi: 51 accertamenti derivanti da violazioni inerenti la normativa relativa alla copertura assicurativa R.C.; 137 a carico di veicoli circolanti in violazione alle disposizioni relative alla revisione periodica; 62 per uso di apparecchi radiotelefonici durante la guida; 70 per violazioni relative all’omesso uso di cinture di sicurezza o di dispositivi di ritenuta per bambini; 57 per violazione derivanti dall’irregolare uso degli stalli di sosta per persone diversamente abili; 3 accertamenti di casi di guida senza patente e 15 accertamenti di casi di guida con patente scaduta di validità.
A questi si aggiungono: 1.576 accertamenti di violazioni per il non rispetto delle prescrizioni imposte dagli impianti semaforici; 2.785 per sosta irregolare; 136 casi di violazione derivanti da effettuazione irregolari di manovre di sorpasso tra veicoli in marcia; 4 casi di soggetti circolanti in stato di alterazione susseguente all’uso di bevande alcoliche; 1 caso di soggetto in stato di alterazione dall’uso di sostanze stupefacenti; 2 casi di allontanamento dei coinvolti a seguito di sinistro con danni alle sole cose e 4 casi di soggetti che, a seguito di sinistro stradale, non hanno ottemperato all’obbligo di fermarsi e di prestare soccorso agli altri coinvolti feriti. L’Ufficio ha inoltre proceduto ad accertare e sanzionare un totale di 196 violazioni alle disposizioni e alle limitazioni derivanti dall’epidemia da Covid-19 e a elevare un totale di 50 verbali per violazioni del Regolamento di Polizia Urbana del Comune di Parabiago.
Tutti questi accertamenti hanno comportato un accertamento totale pari a 743.000 euro a fronte del quale sono stati effettuati pagamenti delle sanzioni amministrative ammontanti a 297.000 euro (40 %). In conseguenza delle violazioni, gli operatori hanno proceduto a applicare le conseguenti sanzioni accessorie a carico dei veicoli, constatanti in 47 sequestri amministrativi finalizzati alla confisca veicoli, in 8 fermi amministrativi e in 5 rimozioni forzate di veicoli. A fronte delle infrazioni contestate, l’Ufficio ha provveduto a trattare i ricorsi presentati dai soggetti interessati e svolgere tutto quanto necessario che constano di un totale di 46 ricorsi di cui 29 al Prefetto di Milano, 7 al Giudice di Pace di Legnano, 9 al sindaco di Parabiago e 1 alla Commissione Tributaria Provinciale di Milano. In conseguenza delle infrazioni, si è proceduto alla decurtazione di un totale di 6.806 punti dalle patenti dei trasgressori.
Incidenti stradali
Nel 2020 sono stati 125 i sinistri stradali rilevati dal Comando di Parabiago. "Il maggior numero di sinistri rilevati si attesta sulle maggiori direttrici viarie e, nello specifico, via Sempione con 13 sinistri e via Butti con 10 sinistri e, con 2 sinistri ognuno, alle intersezioni via Cartesio/via Fermi, via Foscolo/via Regina Margherita, via Pontida/via Resegone, via Butti/via Lombardia, via Filarete/via De Gasperi - si legge nella dettagliata relazione - Dai sinistri attestati sono risultate lesioni fisiche per i soggetti coinvolti, che si attestano rientranti soprattutto nella fascia di età tra 35 e 65 anni".
La collaborazione con le altre forze di Polizia
"La collaborazione principale si ha con la locale Stazione dei Carabinieri con cui ci si interfaccia quotidianamente, dandogli supporto più volte al giorno in quanto la loro pattuglia risulta impegnata in altre attività -si legge nella relazione - Ogni volta che vi sono indagini sul territorio da parte di forze di polizia stanziate in tutta Italia, il nostro Ufficio viene coinvolto, sia per la conoscenza del territorio che delle persone, sia residenti che domiciliate, oltre alla consultazione del sistema 'Targasystem'. E’ stato effettuato un servizio serale mirato, che ha visto il coinvolgimento di due equipaggi della Guardia di Finanza di cui uno composto da cinofili, questo servizio ha consentito il recupero e il sequestro di circa 30 grammi di droga con il successivo deferimento all’Autorità giudiziaria e la segnalazione all’Autorità amministrativa. Inoltre è stato effettuato un servizio congiunto con altra Polizia Locale dotata di Nucleo cinofili che ha portato al recupero di oltre 3 chili di droga e parecchie migliaia di euro in contanti con successiva associazione della persona che le deteneva presso la casa circondariale di Busto Arsizio.
Dal 13 novembre 2020 al 15 dicembre 2020 c'è stata l’adesione allo SMART, organizzato dalla Regione Lombardia, con un numero di 10 aderenti, 2 Ufficiali e 8 Agenti per un impegno complessivo di 72,5 ore, completamente destinate al controllo del rispetto delle norme anti Covid".
Altri interventi
Dieci i veicoli abbandonati rimossi e 29 quelli recuperati da parte dei proprietari dopo l'invito partito dal Comando. Inolte, uno dei controlli anti Covid nelle varie attività cittadine ha portato alla chiusura di un bar per 5 giorni. Per quanto riguarda i controlli legati alla polizia veterinaria, 13 cani randagi sono stati affidati al canile di Sedriano e sono state portate avanti 36 ispezioni domiciliari. "Sono stati effettuati 9 Tso-Aso, alcuni dei quali molto difficoltosi in quanto eseguiti su soggetti non collaborativi o in situazioni abitative pericolose per gli operatori di Polizia Locale, in alcuni casi tali operazioni sono state eseguite direttamente da Ufficiali in forza al Comando - si legge - La maggior parte delle operazioni di Tso-Aso, vengono riprese tramite l’utilizzo di una Body cam, al fine di comprovare la correttezza dell’operato degli agenti, si segnala inoltre l’ottima collaborazione tra la Polizia Locale di Parabiago e gli operatori del CPS".


















