“Rugby Sound 2026”, edizione da record: 67mila presenze in 11 serate per il festival all’Isola del Castello di Legnano.
“Rugby Sound 2026”, edizione da record: 67mila presenze in 11 serate
Grande successo per la 25a edizione del Rugby Sound Festival, che dal 2 al 21
luglio 2026 ha animato la città di Legnano con una lineup ricca, trasversale ed
eclettica (qui tutti i nostri articoli). Con oltre 67.000 presenze e cinque date sold out, la kermesse ha trasformato l’Isola del Castello in un luogo di aggregazione e partecipazione, dove musica dal vivo, spettacolo e intrattenimento hanno dato vita a un’esperienza coinvolgente, capace di riunire e appassionare generazioni diverse.
“Un risultato che segna un nuovo record di presenze per la manifestazione e
conferma il Rugby Sound Festival tra gli appuntamenti estivi più importanti e
partecipati del territorio, con una proposta artistica ampia e variegata, capace di spaziare tra generi diversi, dal pop al rock, dal punk al rap, dalla musica elettronica al reggae e alla world music, coinvolgendo un pubblico sempre più numeroso, eterogeneo e appassionato – spiegano dal festival – La varietà artistica ha rappresentato anche quest’anno uno dei punti di forza del
Rugby Sound Festival, con una lineup capace di alternare grandi nomi della scena nazionale e internazionale”.
Gli artisti
Il palco ha ospitato artisti come Tony Pitony, Madame, Elio e le Storie Tese, Subsonica, Finley e Salmo, passando dall’energia folk punk dei Punkreas fino al gran finale affidato al talento poliedrico di Manu Chao. La kermesse ha saputo coinvolgere anche il pubblico più giovane grazie alla serata
“Zarro Night” con Il Pagante e all’atmosfera festosa e nostalgica di “Voglio
tornare negli anni ’90”. Il Rugby Sound Festival è una kermesse musicale organizzata da Rugby Parabiago e Shining Production, con il patrocinio del Comune di Legnano, che unisce musica, spettacolo e intrattenimento in uno dei contesti estivi più riconoscibili del territorio. Ambientato nella suggestiva cornice dell’Isola del Castello di Legnano, il festival ha saputo evolversi nel tempo a partire dalle sue origini legate al mondo del rugby, trasformandosi in un appuntamento di riferimento del panorama estivo lombardo. “Un percorso costruito anno dopo anno attraverso una proposta capace di valorizzare il legame tra musica, cultura e territorio, rafforzando il rapporto con la
città di Legnano e con una location ormai diventata simbolo della manifestazione” concludono gli organizzatori.