Non una ma due stagioni musicali: “Legnano in musica” è il titolo della doppia rassegna al via venerdì 20 febbraio al Castello con una conferenza preparatoria al concerto blues dei Ciumba Electric Gumbo in programma sabato 21 alle 21.00 nell’auditorium della scuola Bonvesin della Riva cui seguiranno altre due conferenze e sei concerti sino a metà giugno.
Legnano in musica prende il via con il blues dei Ciumba Electric Gumbo
«Ricominciamo con una nuova formula e un’offerta arricchita e potenziata gli appuntamenti musicali per questa prima parte del 2026 – sottolinea Guido Bragato, assessore alla Cultura – Legnano in musica è la proposta che riunisce i Pomeriggi musicali, giunti alla quarta edizione, e Musica fuori centro. Questo progetto è il risultato di una convergenza di attività svolte negli anni dal settore Cultura e di iniziative organizzate da altri attori del panorama culturale cittadino; a dimostrazione di una strategia che abbiamo perseguito nel corso di questi anni, tesa a valorizzare le esperienze e le competenze che si presenti sul nostro territorio. Se questo aspetto rappresenta, nel merito, l’elemento di novità di Legnano in musica rimane, invece, come punto fermo, la dislocazione dei concerti nei diversi quartieri della città, in nome di quella cultura diffusa che è stata bandiera delle nostre attività in questi anni. Per questo progetto, che coinvolge diverse realtà, desidero ringraziare, oltre all’Ufficio Cultura, Ensemble Amadeus, Fondazione comunitaria Ticino Olona e Famiglia Legnanese: sono convinto, infatti, che unire le forze e collaborare in vista di un obiettivo comune darà risultati che saranno apprezzati da un pubblico legnanese che è sempre più appassionato ed esigente in materia di musica».
La partenza il 20 febbraio
Il “la” a Legnano in musica sarà dato venerdì 20 febbraio alle 21.00 nella Sala Previati del Castello dalla conferenza “Dentro il disco: il confine come orizzonte”, che sarà tenuta, come le successive, dallo storico della musica, divulgatore, compositore e chitarrista Enrico Merlin e dal docente di Estetica, Teorie del suono e della musica Carlo Serra, che tornano a Legnano dopo il grande interesse riscosso in occasione dei loro incontri di due anni fa nell’ambito del ciclo “La cultura della Pace in un mondo di guerre”, incontri in cui e avevano affrontato il tema della Pace partendo, rispettivamente, dalle musiche di Patti Smith e Mahler. Nella conferenza i relatori parleranno di disco non come contenitore, ma come linguaggio; dai vinili manipolati da Christian Marclay ai silenzi di John Cage, dal magma sonoro di Bitches Brew alle provocazioni di Stockhausen, che portano a un sovvertimento della sequenza temporale dell’esecuzione. Si parlerà del supporto come strumento narrativo e forma d’arte, ma anche della rilevanza del supporto e del luogo in cui è stato realizzato. Nel concerto, sabato
alle 21.00, il trio blues Ciumba Electric Gumbo porterà sul palco dell’auditorium della Bonvesin l’esperienza dell’incisione di “A Great Day in Memphis”, realizzato ai Royal Studios, attivi dal lontano 1956, come tappa fondamentale di un percorso musicale ancora in divenire. Gli appuntamenti successivi di “Musica fuori centro” saranno il 13 e 14 marzo, con conferenza e concerto di arpa cinese e chitarra che vedranno impegnati Ytong Wang ed Enrico Merlin e il 10 e 11 aprile con conferenza e concerto jazz di Roberto Dazzan (tromba) ed Enrico Merlin (chitarra).
Il Pomeriggio musicale e il concorso Sioli
I Pomeriggi musicali, che vedranno impegnati come interpreti che si sono distinti nel concorso Sioli, esordiranno invece domenica 8 marzo alle 17.00 nella chiesa di San Pietro (quartiere Canazza) con “Donne che sfidano il destino”, un concerto con arie per soprano. Seguiranno il 19 aprile nella chiesa di San Giovanni “Un pianoforte mille voci”, il 17 maggio al Santo Redentore “Passione lirica” e, a chiudere, il 19 giugno il Concerto Piazzolla Conjunto 10 Sax meet ensemble.
Di seguito il profilo di Ciumba Electric Gumbo: il gruppo composto da Luca Aliberti (voce e chitarra), Umberto Baggiani (arpa blues), Vincenzo Barattin (percussioni) porta sul palco il “Visceral Sound” del Chicago Blues e delle sue leggende. Luca “Ciube” Aliberti, Umberto Baggiani e Vincenzo Barattin coltivano da una vita una sincera passione per la musica afroamericana e scavano costantemente tra i repertori dei suoi più grandi esponenti selezionando brani nascosti e significativi che rivisitano con sentimento e grande rispetto. Il loro profondo amore per la cultura del blues li ha anche portati a compiere un viaggio negli Stati Uniti, nei luoghi in cui questa musica è nata e si è sviluppata, per coglierne l’autenticità. È durante questo “pellegrinaggio musicale” che hanno anche inciso il loro EP dal titolo “A Great Day in Memphis”, registrato ai famosi Royal Studios di Memphis. I racconti di Muddy Waters, Little Walter, Willie Dixon, Howlin Wolf si fanno un po’ quelli di questo trio che aggiunge un tocco personale, derivante dalle disparate collaborazioni di ognuno e capace di trasformare il classico blues in qualcosa di più, che a loro piace chiamare “Hotch Potch Blues”.
Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero.