il programma

Festival di Villa Arconati: la scaletta degli artisti in programma

Villa Arconati non è semplicemente un luogo che ospita un Festival: è l’anima stessa da cui tutto prende vita

Festival di Villa Arconati: la scaletta degli artisti in programma

Il legame tra il Festival e Villa Arconati è indissolubile da quasi quattro decenni, da quando i giardini di Villa Arconati, a Castellazzo di Bollate, aprirono al grande pubblico per i primi concerti del Festival.

Festival di Villa Arconati: la scaletta degli artisti in programma

Grazie al successo della manifestazione, l’edificio e i giardini storici hanno conosciuto negli ultimi anni un recupero architettonico e una rinascita artistica che hanno riportato all’antico splendore la più celebre Villa di delizia di Lombardia.

«La nuova stagione del Festival di Villa Arconati si apre come un invito a ritrovarsi, a condividere bellezza, a vivere insieme la cultura in uno dei luoghi più suggestivi del nostro territorio.»

Commenta così l’Assessora alla Cultura e Pace del Comune di Bollate, Lucia Albrizio.

«In un tempo in cui le relazioni rischiano di assottigliarsi, questo Festival continua a rappresentare uno spazio autentico di incontro tra persone, linguaggi e culture . Un cartellone di qualità, che propone anche quest’anno grandi nomi , capaci di richiamare un pubblico sempre più ampio e variegato.
Come Amministrazione crediamo profondamente nel valore di questa manifestazione: un esempio concreto di collaborazione virtuosa tra pubblico e privato, che rende la cultura accessibile e viva, senza rinunciare alla qualità.

Villa Arconati fra storia e futuro

Villa Arconati non è solo una cornice straordinaria, ma un simbolo di identità e apertura: un luogo che racconta la nostra storia e, allo stesso tempo, guarda al futuro.

Anche quest’anno il Festival sarà occasione di emozione, riflessione e partecipazione. Perché la cultura, quando è condivisa, diventa energia collettiva, capace di rafforzare il senso di comunità e di costruire ponti. Buon Festival a tutte e a tutti.»

PROGRAMMA 2026

Giovedì 2 luglio, ore 21

GIPSY KINGS

by Diego Baliardo

Venerdì 3 luglio, ore 21

GIOVANNI ALLEVI

Martedì 7 luglio, ore 21

ARISA

Mercoledì 8 luglio, ore 21

PAOLO FRESU in “Heroes. Omaggio a David Bowie” Con John De Leo, Filippo Vignato, Francesco Diodati, Francesco Ponticelli, Christian Meyer

Venerdì 10 luglio, ore 21

STEFANO MASSINI “La forza del simbolo”
Evento in collaborazione con Festival della Bellezza

Domenica 12 luglio, ore 6 – concerto all’alba

PACIFICO

Lunedì13 luglio, ore 21

“PINO DANIELE. NERO A METÀ”
Proiezione del docufilm di S. Senardi e minilive di Chiarè
Evento in collaborazione con il Club Tenco
Mercoledì 15 luglio, ore 21
GILSONS

FESTIVAL DI VILLA ARCONATI Suoni d’estate tra le meraviglie di Villa Arconati

Villa Arconati non è semplicemente un luogo che ospita un Festival: è l’anima stessa da cui tutto prende vita. Dimora storica di straordinaria bellezza, la Villa da secoli è spazio vissuto, attraversato e animato dalle arti in tutte le loro forme: musica, teatro, pittura, scultura e persino la natura, che qui dialoga armoniosamente con l’ingegno umano, creando un equilibrio raro e incantato.

È proprio da questa vocazione che, molti anni fa, è nato il Festival di Villa Arconati. In un tempo in cui la Villa era ancora praticamente inaccessibile, il Festival ha rappresentato il primo grande gesto di apertura: l’occasione per il pubblico di varcare quei portoni e scoprire un luogo fino ad allora riservato a pochi. Da quel momento, la Villa ha iniziato a raccontarsi a tutti, accogliendo visitatori, spettatori, artisti.
Ma se è vero che il Festival ha aperto la Villa al mondo, è altrettanto vero che senza Villa Arconati il Festival non potrebbe esistere: è qui, tra i suoi giardini e le sue prospettive scenografiche, che da 38 anni ogni spettacolo trova un significato più profondo. La Villa non è una semplice cornice: è protagonista, presenza viva che dialoga con ogni artista e con ogni nota.

Questa relazione speciale, fatta di reciproca ispirazione, è ciò che rende il Festival unico. Ogni estate, serata dopo serata – e da qualche anno anche alba dopo alba – si rinnova una sinergia preziosa: la storia incontra il presente, lo spazio diventa racconto, e l’arte prende forma in modi sempre nuovi. Come in passato, quando queste stanze e questi giardini erano teatro di vita e creatività, anche oggi Villa Arconati continua a essere un luogo in cui l’arte non si osserva soltanto, ma si vive.

È in questa fusione tra memoria e contemporaneità che nasce la magia: un luogo senza tempo, capace di trasformarsi ogni sera in qualcosa di irripetibile, dove il Festival non è solo un evento, ma un’esperienza unica che prende vita insieme alla sua Villa.
Sonia Corain