Serie A1 softball

La capolista Quick Mill Bollate resta a punteggio pieno

La capolista Quick Mill Bollate non si ferma, batte due volte Rovigo e resta a punteggio pieno. New Bollate e Saronno si dividono la posta

La capolista Quick Mill Bollate resta a punteggio pieno
La capolista Quick Mill Bollate non si ferma, batte due volte Rovigo e resta a punteggio pieno, mentre Pianoro supera Macerata in entrambe le gare, consolidando il secondo posto, e l’Italposa supera con autorità la Rheavendors. Doppio successo delle Thunders contro Collecchio. New Bollate supera l’MKF Saronno e pareggia la serie dopo il ko di venerdì, nell’unica divisione della posta in palio del turno.

Il Quick Mill resta pertanto primo a punteggio pieno, con Pianoro che rimane al secondo e Forlì che sale al terzo posto solitario, superando Caronno e Saronno. Collecchio e Macerata rimangono in coda con due vittorie a testa.

LA CLASSIFICA DELLA SERIE A1 SOFTBALL

Il derby

MKF Saronno – Lacomes New Bollate 2-3
Dopo il 9-2 di gara uno, giocata venerdì per Saronno, in gara due il Lacomes New Bollate si prende la rivincita superando di misura (2-3) l’MKF e pareggiando così la serie.

I tre punti del New Bollate arrivano tutti al quarto inning: singolo di Kortokrax, doppio di Campioni, bunt di Perricelli, volata di sacrificio di Matta per lo 0-1, con gli altri due punti che arrivano con Bancora nel box e un errore difensivo che consente alle stesse Campioni e Perricelli di arrivare a casa base e allungare sino allo 0-3. Pouye nel successivo attacco di Saronno accorcia, quindi si avvicina alla sesta ripresa con una volata di sacrificio di Peterson che manda a casa base De Luca. Si arriva al settimo inning sul 2-3, il Lacomes non segna ma Lopez e la difesa bollatese chiudono la gara.
IL TABELLINO

Vince Castellana

Thunders Castellana – Bertazzoni Collecchio 12-5 (al sesto inning) e 4-3 (al nono inning)
Le Thunders Castellana ottengono due vittorie importanti per morale e classifica contro la Bertazzoni Collecchio e salgono a quota cinque successi in stagione. In gara uno la buona prestazione di Biasi in pedana e dell’attacco – capace di colpire ben 6 battute extrabasi tra cui un fuoricampo con Milkowski – trascina la squadra veneta. Nel secondo incontro sono invece necessari gli extra inning, dopo il pareggio delle Thunders all’ultimo respiro al settimo. Decisivo per la vittoria della Castellana è il walk-off single di Stejskalová nella nona ripresa.

Nella prima sfida sono gli attacchi a prendersi la scena nelle prime riprese di gioco. Il Collecchio parte subito forte con il singolo di Ghergolet, ma al cambio campo le Thunders passano avanti grazie al fuoricampo da due punti di Milkowski. La compagine veneta aggiunge altri cinque punti nelle successive tre riprese, sfruttando anche il doppio di Simioni e il triplo di Giacometti, mentre Biasi riesce ad arginare l’attacco del Collecchio. Le ragazze allenate dall’head coach Longagnani cercano di rientrare in partita mettendo a tabellone il proprio nome per quattro volte tra il sesto e il settimo inning, grazie anche all’homer di Bernardi, ma Castelfranco Veneto chiude l’incontro al sesto con altri quattro punti, dopo quello segnato al quinto.
IL TABELLINO

Molto più combattuta e ricca di emozioni è stata invece la seconda sfida, decisa alla seconda ripresa supplementare. Dopo il botta e risposta al terzo, la Bertazzoni sblocca la parità al sesto inning, sfruttando un errore avversario. All’ultimo respiro, nel corso dell’ultimo attacco, la Castellana agguanta il pareggio grazie al doppio con un out di Fabbian. La contesa viene così decisa agli extra-inning. Nell’ottava ripresa ambedue le squadre segnano un punto per parte – volata di sacrificio di Albertin e doppio di Milkowski – mentre nella nona sono solo le Thunders a festeggiare grazie alla valida di Stejskalová che decide partita e serie.
IL TABELLINO

Pianoro corsaro

ARES Safety Macerata – Mia Office Blue Girls Pianoro 4-7 e 0-7
Altro sweep, il terzo consecutivo, per la Mia Office Blue Girls Pianoro, che ha battuto l’Ares Safety Macerata per 7-4 in gara uno, dopo una partita in equilibrio e definita solo al settimo inning, e 7-0 in gara due, chiusa in appena cinque riprese. Il doppio successo consente alla squadra emiliana di consolidare il secondo posto solitario.

Con un big inning da 5 punti nella parte alta della settima ripresa, Pianoro si è presa gara uno in casa dell’Ares Safety Macerata, andando a vincere con il punteggio di 7-4 una partita che era stata a lungo in equilibrio e che Macerata, dopo la parte bassa del sesto inning, conduceva 3-2.
Con Milano partente in pedana, preferita a Desii, la prima difesa di Pianoro si è rivelata in salita, con un doppio di Grifagno a spingere Fagioli (che era finita in base per ball) a casa base per l’1-0 maceratese, per poi trovarsi a basi piene, con la lanciatrice a salvarsi eliminando al piatto Tittarelli e Mengoli. Pari e vantaggio delle emiliane tra terza e quarta ripresa: triplo di Trevisan e punto di Minardi (1-1), quindi doppio di El Ghannam con due corridori sui sacchetti e punto di Brandi (1-2).
Macerata ribalta al sesto: volata di sacrificio di Tittarelli con Farley e Carter sui sacchetti di terza e seconda, Farley fa quindi 2-2 e subito dopo Mengoli spinge Carter al 3-2 con un singolo. All’ultimo attacco delle bolognesi, Luconi sbatte su Trevisan (singolo da 2 RBI) e Nolan, il cui fuoricampo da 3 RBI porta al 3-7 e di fatto consegna la vittoria alle Blue Girls, che poi con Desii in pedana – subentrata al quinto inning – concedono l’ultimo RBI a Farley.
IL TABELLINO

Gara due, al contrario, è a senso unico e termina in cinque inning. Già al primo attacco, le Blue Girls si portano sullo 0-3: Nolan ne batte a casa due con un doppio e completa il giro poco dopo su un singolo di El Ghannam, quindi nella parte alta della terza ripresa arrivano altri tre punti che instradano definitivamente la partita. Tocca a Vodickova, con due corridori in base, battere con un doppio lo 0-4, seguita da un singolo di El Ghannam che porta 2 RBI. Macerata non riesce a muovere il proprio punteggio, un doppio di Brandi al quarto inning allunga allo 0-7 e il risultato resta sino al termine della quinta ripresa, chiudendo la gara.
IL TABELLINO

Quick inarrestabile

Quick Mill Bollate – Itas Mutua Rovigo 2-1 e 9-1 (al quinto inning)
Il Quick Mill Bollate non ha alcuna intenzione di fermarsi e ottiene il settimo sweep di fila in questo campionato, andando a vincere contro l’Itas Mutua Rovigo la tredicesima e la quattordicesima partita stagionale, dopo sfide in realtà molto diverse l’una dall’altra dal punto di vista dell’andamento.

Efficace e pressoché ineluttabile, il Quick Mill Bollate si è preso gara uno andando a vincere di misura nonostante la strenua resistenza delle venete, autrici di un’ottima partita e capaci anche di portarsi in vantaggio, nella parte alta del terzo inning, con un punto di Silvon su singolo di Bernardi. Pari bollatese subito dopo: base per ball per Modrego, singolo di Bigatton, quindi ecco il singolo di Cecchetti che porta a punto la spagnola e riempie le basi, con la difesa di Rovigo che poi si salva. Il punto decisivo per il 2-1 del Quick Mill viene piazzato alla quinta ripresa quando, con Longhi nel box, Cecchetti dalla terza segna in scelta difesa, con il punteggio che non si muove più, e lascia probabilmente un certo rammarico nelle venete.
IL TABELLINO

Rinfrancata dalla prestazione di gara uno, Rovigo comincia gara due con l’obiettivo di riprovarci e trova il vantaggio con un singolo da 1 RBI di Begu al primo inning, vantaggio che resta sino al terzo turno d’attacco di Bollate, quando la capolista ribalta il risultato grazie a un RBI di Simpson e al punto di Cecchetti che segna sfruttando un lancio pazzo. La quarta ripresa, per il Quick Mill, è una manna, perché di punti ne arrivano ben 7 con un intero turno di battuta per ogni giocatrice in lineup (addirittura due per Villa e Manera): un triplo di Modrego spinge a casa base Villa e Manera, Bigatton porta a punto la spagnola, quindi la lanciatrice azzurra e Cecchetti segnano su errore difensivo con Zayas nel box e infine arrivano i due RBI di Manera per il 9-1.
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Caronno ko due volte

Italposa Forlì – Rheavendors Caronno 10-0 (al quarto inning) e 7-0 (al sesto inning)
L’Italposa Forlì firma la doppietta ai danni della Rheavendors Caronno nel big match della settima giornata di campionato e sale al terzo posto solitario in classifica. Nella prima gara una no-hitter di Ilaria Cacciamani in quattro riprese e un attacco in grande spolvero – 9 valide, tra cui fuoricampo e doppio di Moreland – sono determinanti per il successo, mentre nella seconda sfida a fare la differenza sono i 4 punti segnati al quarto inning, dopo un avvio di partita combattuto tra le due formazioni.

Una bella prestazione in pedana di Cacciamani, rientrata in diamante dopo diverse settimane ai box per infortunio, e un attacco in grande spolvero permettono all’Italposa Forlì di aggiudicarsi la prima sfida per 10-0 in quattro riprese. La pitcher dell’Italposa concede infatti solo 2 basi ball nella partita, mentre Vigna e compagne segnano 4 volte al primo e terzo inning, 2 al secondo sfruttando la propria potenza del lineup. Moreland colpisce infatti un fuoricampo e un doppio, mentre Giacometti e Gasparotto si fermano a una battuta da due basi ciascuna.
IL TABELLINO

Nella seconda sfida all’Italposa Forlì bastano 4 punti al quarto inning a fare la differenza nel punteggio, dopo un inizio combattuto da parte delle due squadre. Un doppio di Vigna sblocca il risultato in apertura, poi sia la Rheavendors che l’Italposa creano alcuni presupposti interessanti in attacco senza però riuscire a concretizzare. La sfida arriva così alla quarta ripresa: Forlì sfrutta alcuni problemi di controllo di Guevara e, oltre a due punti obbligati con basi ball arrivati con tutti i cuscini occupati, è la valida da 2 RBI di Giacometti a portare il risultato sul 5-0. Il singolo di Gasparotto al quinto vale il 6-0, mentre quello di Veronica Onofri al sesto chiude la partita per 7-0.
IL TABELLINO