La Coppa Bernocchi, penultimo appuntamento del Trittico Lombardo (che si completa con Agostoni e Tre Valli Varesine), è arrivata quest’anno alla sua 107ª edizione, valida anche quale 50° GP Banco BPM.
Tanti i corridori di prestigio al via della gara
Tanti i corridori di prestigio (Mads Pedersen, Michael Matthews, Filippo Ganna, Simone Caruso ed altri ancora) presenti ad un evento entrato nel vivo già in mattinata con la presentazione delle squadre nella centralissima Piazza San Magno. Curata in ogni minimo dettaglio della Unione Sportiva Legnanese del presidente Luca Roveda, la Coppa Bernocchi ha messo i protagonisti di fronte a 173 chilometri da percorrere con la ferma intenzione di aggiungere la classica di Legnano al proprio palmarès. Dopo i primi 40 chilometri è un azzurro a mettersi in testa alla corsa: potente l’accelerazione di Samuele Zoccarato seguito a ruota dalla coppia spagnola composta da Samuel Fernàndez e Sergio Samitier, con Brenger a chiudere il quartetto capace di guadagnare sino a 4 minuti di vantaggio. È Filippo Ganna a dare il “la” alla rimonta del plotone che ritorna sui fuggitivi in prossimità dell’arrivo a Legnano. Tutto è quindi apparecchiato per la bellissima e spasmodica volata.
Dario Igor Belletta coinvolto in una caduta a 700 metri dall’arrivo
Purtroppo, una caduta a 700 metri dall’arrivo, toglie dai giochi Dario Igor Belletta, l’arlunese del Team Polti che stava preparandosi a disputare lo sprint finale. Sprint che vede i velocisti disposti a ventaglio tagliare il traguardo ravvicinati. Alla fine c’è gloria Noa Isidore (un francese, come l’anno scorso), che beffa per pochi centimetri Tommaso Dati e il venezuelano Orluis Aular che completa il podio. Poco dopo la cerimonia di premiazione accompagnata dagli applausi del numeroso pubblico che ha fatto da degna cornice di una corsa bellissima ed appassionante.
Roveda: “La Bernocchi deve tornare ad avere un circuito italiano”
«Questa edizione – ha affermato al termine Luca Roveda, presidente della US Legnanese – ci dà ancora una volta la conferma di quanto questa corsa sia importante per Legnano e per tutto il territorio. Stiamo lavorando con le autorità per riportare la Bernocchi ad avere un vero e proprio circuito cittadino, perché crediamo che la corsa possa e debba valorizzare ancora di più Legnano e il rapporto con la sua gente. Allo stesso tempo, insieme alla Federazione e alle istituzioni, stiamo lavorando perché il calendario internazionale possa essere organizzato in modo più equilibrato. Le nostre corse meritano i grandi campioni e dobbiamo lavorare tutti insieme perché possano esprimersi nelle migliori condizioni possibili».
Picchi: “Una gara che racconta il profondo legame con il territorio”
«La Coppa Bernocchi – ha detto Federica Picchi Sottosegretario con delega Sport e Giovani della Regione Lombardia – rappresenta sicuramente uno degli appuntamenti più prestigiosi della grande tradizione ciclistica lombarda e riesce a raccontarci anche di un legame profondo tra lo sport e il territorio dell’Alto Milanese. Come Sottosegretario allo Sport sono orgogliosa di sostenere tramite il Bando Grandi Eventi Sportivi manifestazioni come questa, capaci di continuare a far appassionare e a far crescere un movimento che in Lombardia ad oggi rappresenta più del 20% dei tesserati nazionali alla Federazione Ciclistica Italiana»
Cacucci: “Legnano vetrina internazionale del grande ciclismo”
«La Coppa Bernocchi è molto più di una gara ciclistica: è una parte della storia sportiva di Legnano e un appuntamento che ogni anno porta la nostra città al centro dell’attenzione internazionale»: così si è espressa al termine della gara Maira Cacucci, consigliere regionale di Fratelli d’Italia e consigliere comunale di Legnano, presente oggi sul traguardo della 107ª edizione della corsa. «Un ringraziamento a Luca Roveda, presidente dell’Unione Sportiva Legnanese – ha aggiunto Maira Cacucci – e a tutti gli organizzatori e volontari che, con passione e impegno, continuano a dare prestigio a questo appuntamento. Eventi come questo hanno un valore enorme per Legnano: uniscono sport, tradizione, partecipazione popolare e promozione del territorio. Vedere ancora una volta corridori di livello internazionale contendersi la vittoria sulle nostre strade conferma quanto la Bernocchi sia una straordinaria vetrina mondiale per la città e per tutto l’Alto Milanese».
Dietro Isidore, cinque italiani nei primi dieci
Questo l’ordine di arrivo ufficiale della 107ª Coppa Bernocchi Noa Isidore (Fra, Decathlon CMA CGM Team), Tommaso Dati (Ita, Team UKYO), Orluis Aular (Ven, Movistar Team), Alessandro Romele (Ita, XDS Astana Team), Dorian Godon (Fra, Netcompany Ineos), Pepijn Reinderink (Ola, Soudal Quick-Step), Davide Donati (Ita, Red Bull-Bora), Andrea Vendrame (Ita, Team Jayco-AlUla), Filippo Baroncini (Ita, UAE Team Emirates-XRG), Sakarias Koller Loland (Nor, Uno X Mobility)
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