Il pilota rhodense Sabino De Castro sul podio del Mugello
Successo per la Porsche 911 del team Ebimotors guidata dal rhodense e da Broggi e Nicolae

«La vittoria assoluta è di quelle da incorniciare, di quelle che vanno narrate. Non ce lo saremmo davvero aspettati; Manamauri Energy by Ebimotors ha vinto la Michelin 12 ore del Mugello 2025». Usano queste parole i componenti del team Ebimotors per raccontare il raggiungimento di un traguardo importante. Traguardo conseguito grazie anche alle capacita e alla brillante prova di un pilota rhodesne, Sabino de Castro.
Eccellenti tutti e tre i piloti: Sabino de Castro, Fabrizio Broggi, e Sergiu Nicolae
305 giri, oltre 1.600 km percorsi. Una vittoria che resterà nella storia. Un trionfo sudato e raggiunto con la destrezza e con il cuore. Una vittoria che va a un team affiatato e coeso, che ha affrontato il fine settimana di gara con professionalità, ma anche con quel tocco magico che solo la passione ed amicizia possono dare. Eccellenti tutti e tre i piloti: Sabino de Castro, Fabrizio Broggi, e Sergiu Nicolae. Il primo rhodense, il secondo milanese, il terzo rumeno. I tre meritano davvero una standing ovation, ciascuno per le doti che ha saputo sfoggiare sulle difficili curve dell’autodromo toscano.
La Porsche 911 (992 ) GT 3 R ha saputo inanellare giri veloci uno dietro l’altro
La pista, quella del Mugello, era resa insidiosa dalla pioggia battente, specie nella giornata di sabato, che in alcuni tratti rendeva il fondo stradale davvero proibitivo. La Porsche 911 (992 ) GT 3 R ha saputo inanellare giri veloci uno dietro l’altro con una condotta di gara prudente nelle prime fasi e poi forsennatamente aggressiva man mano che le ore trascorrevano. Ulteriore nota di merito, con il doveroso contributo da parte degli uomini al box, la numero 95 è stata anche la prima ad azzardare le gomme da asciutto nella giornata di domenica mossa che si è rivelata vincente a fine gara.
Vittoria ottenuta davanti a squadre coma la Ferrari e la Mercedes
Vittoria ottenuta davanti a squadre coma la Ferrari e la Mercedes. Una vittoria che va dunque ad un team affiatato e coeso, che ha affrontato il fine settimana di gara con professionalità, ma anche con quel tocco magico che solo passione ed amicizia possono dare.