UNA SITUAZIONE DI DEGRADO

Le proteste del Primo Levi arrivano sui tavoli di Città Metropolitana

Grazie al consigliere della Lega Colombo che ha effettuato un sopralluogo all'interno della scuola bollatese

Le proteste del Primo Levi arrivano sui tavoli di Città Metropolitana
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Le proteste degli studenti del liceo «Primo Levi» di Bollate arrivano sul tavolo di Città Metropolitana grazie al consigliere della Lega, Christian Colombo che ha depositato un’interrogazione indirizzata al Sindaco Metropolitano Giuseppe Sala.

“Bagni degradati, un numero insufficiente di servizi funzionanti e l’assenza di porte in diversi servizi igienici”

Lo stesso consigliere Colombo, nella giornata del 14 ottobre, ha svolto un sopralluogo presso la scuola bollatese per verificare lo stato dei luoghi. «Nel testo del mio atto ispettivo – dichiara Colombo – vengono portate all’attenzione di Città Metropolitana diverse criticità particolarmente allarmanti. Sul fronte igienico-sanitario emergono bagni degradati, un numero insufficiente di servizi funzionanti e la clamorosa assenza di porte in diversi servizi igienici. A questo si aggiungono serie carenze sul piano della manutenzione dell’edificio, come infiltrazioni d’acqua, problematiche diffuse a controsoffitti e coperture, oltre al mancato funzionamento di due ascensori su tre.»

“Chiediamo un cronoprogramma certo delle opere”

La struttura di via Varalli – è condivisa con l’Istituto Erasmo da Rotterdam, «Non è accettabile che studenti, docenti e personale scolastico debbano convivere quotidianamente con bagni privi di porte, infiltrazioni e continue falle nella sicurezza conclude Colombo – Chiediamo un cronoprogramma certo delle opere, risorse dedicate e interventi immediati. Chiediamo a Giuseppe Sala e al vicesindaco metropolitano Francesco Vassallo delle risposte per gli studenti bollatesi.».