Istruzione dei giovani

Dote scuola 2020: 59 milioni di euro per gli studenti lombardi

Particolare attenzione a misure di sostegno per i disabili, all'acquisto dei libri di testo e alla premialità per chi conclude il percorso didattico con il massimo dei voti.

Dote scuola 2020: 59 milioni di euro per gli studenti lombardi
11 Febbraio 2020 ore 15:42

Ancora più risorse e estensione di chi ne potrà beneficiare per la Dote Scuola 2020 per l’anno scolastico e formativo 2020/2021, con particolare attenzione alle misure di sostegno per i disabili, all’acquisto dei libri di testo e alla premialità per chi conclude il percorso didattico riportando il massimo dei voti.

Dote scuola 2020

La Giunta regionale, su proposta dell’assessore all’Istruzione, Formazione e Lavoro, Melania Rizzoli, ha infatti approvato la delibera con cui vengono stanziati 59 milioni di euro per le finalità di istruzione dei giovani lombardi garantendo la libertà di scelta e l’esercizio del diritto allo studio. Ne potranno beneficiare circa 230mila destinatari diretti e indiretti delle varie misure previste, con l’obiettivo di potenziare le opportunità riservate agli studenti e alle loro famiglie.

“Da sempre – ha sottolineato il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontanasosteniamo il mondo della scuola e in particolare i percorsi di formazione professionale che sono un punto di forza della nostra offerta didattica. In questo ambito, così come negli Istituti che consentono di imparare a lavorare mentre si studia e di studiare mentre vengono svolte esperienze di lavoro, siamo molto attivi e guardiamo con interesse agli Istituti Tecnici Superiori, al termine dei quali l’86% trova un’occasione di occupabilità. Vogliamo colmare quel gap più volte segnalato dagli imprenditori che pur volendo assumere personale, incontrano difficoltà nel trovare giovani formati adeguatamente in grado di rispondere ai requisiti professionali che ricercano”.

Aiuto concreto per le famiglie

“Il sistema Dote Scuola – ha commentato l’assessore Rizzoli – mantiene le sue caratteristiche di personalizzazione e semplificazione, essendo rivolto alla persona, per la fruizione di servizi di istruzione e formazione professionale, confermandosi così un aiuto concreto per studenti e famiglie con l’obiettivo di sostenere il percorso educativo presso le scuole statali e paritarie o le istituzioni formative regionali. Questa delibera è uno dei tasselli del più ampio sistema di sostegno alle politiche di istruzione e formazione di Regione Lombardia che si completerà con successive delibere per interventi sui percorsi di Istruzione e Formazione Professionale (IeFP), sugli Istituti Tecnici Superiori (ITS) e sui corsi di Istruzione e Formazione Tecnica Superiore (IFTS). L’intervento complessivo di Regione Lombardia in questo settore sarà sostenuto con un finanziamento complessivo di oltre 300 milioni di euro”.

Cos’è la Dote Scuola?

Ecco, in dettaglio, le misure a disposizione degli studenti lombardi e delle loro famiglie.

Il buono scuola

Le risorse a disposizione ammontano a 24 milioni di euro, a cui potranno eventualmente aggiungersi ulteriori risorse dal fondo regionale per il sostegno delle famiglie nella spesa per l’istruzione. Il Buono scuola si richiama esplicitamente al principio di sussidiarietà, con lo scopo di garantire la libertà di scelta delle famiglie. Tende ad attuare concretamente il principio della parità scolastica e riconosce, quali componenti del sistema nazionale di istruzione, sia le scuole statali che le scuole paritarie.

E’ stata registrata una crescita tendenziale delle domande e, nel corrente anno scolastico, saranno oltre 25.500 i beneficiari del buono scuola di Regione Lombardia. Il buono, in particolare, consiste in un contributo nelle spese di iscrizione e frequenza di una scuola paritaria, la cui entità è determinata in relazione alla fascia ISEE di appartenenza della famiglia e all’ordine e grado di scuola frequentata dallo studente, da un minimo di trecento euro fino a un massimo di duemila euro.

Sostegno ai disabili

Sono 7 i milioni di euro, con un incremento di 1,5 milioni, destinati a contribuire alla copertura del costo del personale insegnante impegnato in attività didattica di sostegno nelle scuole paritarie e nelle scuole dell’infanzia autonome che accolgono studenti disabili, al fine di garantire l’esercizio della libertà di scelta delle famiglie.

Nel 2019/2020, invece, sono stati destinati un milione di euro per il sostegno di oltre duemila bambini nelle 1.400 scuole autonome dell’infanzia e 4,5 milioni di euro per il sostegno di circa duemila studenti di 242 scuole paritarie della Lombardia.
Resta inoltre confermato anche per quest’anno il contributo rivolto alle scuole materne autonome per il sostegno alle spese di gestione grazie ad un contributo di 8 milioni di euro.

Libri di testo

Diciotto milioni di euro sono messi a disposizione degli studenti iscritti a corsi di istruzione o di formazione professionale, presso le scuole secondarie di primo e secondo grado, statali e paritarie o istituzioni formative accreditate. Potranno accedere a questa misura le famiglie con un valore ISEE non superiore a 15.748,78 euro.

Questa misura, già nota come contributo per l’acquisto di libri di testo, dotazioni tecnologiche e strumenti per la didattica, si presenta con una serie di novità: la fascia Isee diventa unica; il contribuito minimo garantito per tutti passa da 90 a 200 euro e potrà salire in base al numero di domande che saranno raccolte; le domande possono essere presentate sia per le scuole medie che per tutte le superiori, mentre in precedenza era riservato solo per gli studenti del biennio.

Il valore del contributo, assegnato sotto forma di buono digitale d’acquisto spendibile presso oltre cinquemila esercizi convenzionati, varia, a seconda del numero delle domande che perverranno, da un minimo di 200 euro fino a un massimo di 500 euro: aumenta quindi la platea e il contributo minimo. Nel corrente anno scolastico sono stati erogati circa 87mila buoni acquisto per un valore complessivo di circa 13,5 milioni di euro.

Dote merito

 “La novità, in questo caso – ha spiegato l’assessore Rizzoli – riguarda l’aumento del voucher per gli studenti che completano gli studi: passa da 1.000 a 1.500 euro per chi ottiene il massimo dei voti conseguendo la Maturità (cento e lode) o il diploma professionale (cento). Vogliamo sostenere il proseguimento della carriera scolastica e formativa dei migliori studenti lombardi”.

Il buono digitale del valore di 1.500 euro potrà essere utilizzato per l’acquisto di libri, dotazioni tecnologiche e strumenti per la didattica nonché a copertura dei costi di iscrizione e frequenza di Istituti di Formazione Tecnica Superiore (IFTS), Istituti Tecnici Superiori (ITS), Università e altre istituzioni di formazione accademica. Resta, invece, confermato il voucher di 500 euro erogato agli studenti delle classi terze e quarte con una media pari o superiore al 9. Nel corrente anno scolastico sono stati 2.508 gli studenti premiati con Dote scuola-Merito.

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