Memoria e merito

Bernocchi, sei borse di studio nel ricordo di Rosamaria Codazzi e Giorgio Noris

Premiati anche i ragazzi protagonisti delle gare nazionali di matematica, tecnologia, robotica, meccanica, manutenzione e sport.

Bernocchi, sei borse di studio nel ricordo di Rosamaria Codazzi e Giorgio Noris

Una cerimonia per ricordare due figure che hanno lasciato un segno nel Bernocchi e, insieme, per valorizzare gli studenti che si sono distinti per merito e risultati. Si è tenuta giovedì 24 settembre, nell’aula magna dell’Isis Bernocchi di Legnano, la consegna delle borse di studio in memoria di Rosamaria Codazzi e Giorgio Noris, istituite lo scorso anno e destinate a studenti e studentesse che si sono distinti per il merito scolastico. Una menzione d’onore è stata inoltre riservata ai ragazzi che hanno portato il nome del Bernocchi nelle competizioni scolastiche regionali e nazionali.

Le borse di studio dedicate a Giorgio Noris e Rosamaria Codazzi

Due i destinatari della borsa donata dalla famiglia Noris: Giovanni Gerges Rashed Robil Gad, di 2ª O, ed Ettore Pietro Rega, di 3ª N. Quattro invece i beneficiari della borsa istituita dalla famiglia Codazzi: Leonardo Vitagliano, di 4ª R, Yunus Ates, di 4ª TQ, Alice Ghirardello, di 5ª LB, e Matteo Quarta, di 5ª P.
La cerimonia si è aperta con i saluti della dirigente scolastica Elena Maria D’Ambrosio, che ai genitori di Giorgio Noris e alla famiglia della preside Rosamaria Codazzi, affettuosamente chiamata Rosemary, ha espresso «il ringraziamento, mio personale e a nome di tutto l’Istituto, per questo atto di generosità, con cui avete scelto di tenere viva la memoria di Giorgio e Rosemary».

D’Ambrosio ha aggiunto:

«Essere uno studente eccellente non vuol dire essere perfetto, ma aver evidenziato impegno, spirito di collaborazione e partecipazione alle attività scolastiche. Vuol dire anche imparare dai propri errori. Sono orgogliosa di voi tutti per questo riconoscimento. In questa serata verranno valorizzati anche le studentesse e gli studenti che, nelle competizioni, hanno portato in tutta Italia il nome del Bernocchi, dando una bellissima immagine della scuola. Complimenti e grazie anche ai vostri insegnanti, che vi preparano e supportano».

Il ricordo di Giorgio Noris, scomparso poco dopo il diploma

Di Giorgio, ex studente venuto a mancare nell’estate del 2024 poco dopo il diploma, ha condiviso un ricordo commosso la professoressa Concetta Gentile:

«Non c’è voluto molto per capire che dietro la tua timidezza iniziale si nascondeva un’educazione rara, di quelle che si notano nei piccoli gesti quotidiani. Avevi una sensibilità profonda, che esprimevi nel rispetto sincero verso i compagni e verso noi docenti. Non ti dirò addio, perché i ragazzi che abbiamo visto crescere non se ne vanno mai davvero».

Alle sue parole si sono unite quelle di Emanuela Taddeo, madre del ragazzo, che insieme al padre Ettore Noris ha donato la borsa di studio alla scuola.

«Voglio ringraziare i miei suoceri, che per il loro anniversario, quest’anno, non hanno voluto regali, ma hanno avviato una raccolta fondi per aiutare a finanziare questa iniziativa, che tiene vivo il nome di Giorgio».

Rosamaria Codazzi, una dirigente che ha lasciato il segno

In memoria di Rosamaria Codazzi ha parlato la professoressa Laura Occelli:

«La ricordo sempre impeccabile, appassionata del suo lavoro, che svolgeva con grande competenza, professionalità e soprattutto con amore. Fino all’ultimo ha dedicato energie, impegno e passione nel portare avanti il suo progetto di scuola, affinché il nostro Istituto potesse essere un punto di riferimento per i giovani del territorio. Quello che rappresenta oggi il Bernocchi è anche il frutto del suo lavoro».

D’Ambrosio ha aggiunto:

«Rosemary è stata la mia mentore nel mio primo anno di dirigenza. Ricordo personalmente la sua presenza, le numerose telefonate per un consiglio, la sua disponibilità e il suo supporto in ogni momento del percorso».

La borsa di studio, frutto anche di quanto donato nel corso di una cena benefica in onore di Rosamaria Codazzi, è stata assegnata a nome dell’intera famiglia, alla presenza del figlio Valerio Grassi, delle sorelle Franca, Cristina e Michela Codazzi e della nipote Stefania Pisoni.

I successi nelle competizioni scolastiche

La seconda parte dell’evento è stata dedicata agli studenti che si sono distinti nelle numerose competizioni, in differenti campi, alle quali ha partecipato il Bernocchi.
Ai Giochi matematici del Mediterraneo, disputati a Palermo, hanno partecipato e si sono qualificati alle finali nazionali Samuele Caccia, di 2ª LA, Mattia Luraghi, di 3ª LC, e Peter Illes Dante, di 4ª LA, accompagnati dalla professoressa Laura Occelli.
Cinque vittorie sono arrivate invece alle competizioni dell’It Academy Day 2026, giornata di challenge a tema tecnologico organizzata da Cisco. A conquistare i risultati sono stati Giorgia Colombo, Matteo Cremonesi e Stefano Zecca, della ex 5ª D, e Matteo Dipaola e Mohamed Soussi, della ex 5ª G, accompagnati dai docenti e coach Roberto Albé ed Elisa Albano.

La squadra campione di robotica

In aula magna si è presentata anche la squadra che ha vinto le Olimpiadi di Robotica a Busto Arsizio, insieme agli istruttori, i professori Riccardo Andronaco, Stefano Galasso ed Emanuele Vecchi. La squadra era composta da Marta Comerio, di 4ª G; Alessandro Barbaccia, Nicolas Roberto Lorenzo Bovi, Valentina Anaiz Guerrero Mendoza, Alex Mainini, Alessio Occulto, Daniel Paini e Khubab Hayat Raja, di 5ª G; Gabriele Dalle Carbonare, Francesco Fratelli, Alessandro Monti, Aissatou Seck e Luca Taddio, di 5ª LA; Alice Ghirardello e Clara Greco, della 5ª LB; Mirko Baffioni, Sami Bouxe, Marco Girlanda, Hiba Nija, Mohamed Soussi e Xin Gaia Zhou, della ex 5ª G.

Meccanica, manutenzione e sport

Jacopo Moroni, di 5ª B, ha rappresentato l’Istituto alla Gara nazionale di Meccanica e Meccatronica a Brescia, accompagnato dalla professoressa Concetta Gentile. Diego Basili, della 5ª N, insieme al professor Oreste Pergola, ha invece rappresentato il Bernocchi alla Gara nazionale per gli Istituti professionali, indirizzo Manutenzione e Assistenza tecnica, disputata a Castiglion Fiorentino.
Nelle competizioni sportive, che fanno capo ai professori Carmelo Ianni e Giuseppe Zammito, si sono infine distinte Rebecca Malnati, di 4ª LA, e Matilda Lucini, di 4ª LB, vincitrici delle fasi provinciali di nuoto nelle rispettive categorie.

L’evento , organizzato dalla dirigente scolastica Elena Maria D’Ambrosio con la collaborazione delle vicepresidi, professoresse Silvia Macrì ed Elisa Albano, e del professor Antonio Lamattina, si è confermato un momento importante di memoria collettiva e costruzione condivisa di valori e di identità, «perché a fare la scuola, ieri, oggi e sempre, sono soprattutto le sue persone», come ricordano dal Bernocchi.

 

Nella foto di copertina: gli studenti destinatari delle borse di studio insieme alla dirigente Elena Maria D’Ambrosio