“Una rete di defibrillatori nel Castanese per salvare vite dall’arresto cardiaco”: la proposta di Sinistra Italiana.
“Una rete di defibrillatori nel Castanese”
L’anno nuovo è iniziato da poco ma già si apre con un’importante richiesta elaborata dal Circolo del Castanese di Sinistra Italiana (di cui il turbighese Vasco Aggravi è il segretario) e presentata in tutti gli undici Comuni del Castanese, riguardante il potenziamento della rete dei defibrillatori.
“Fare del Castanese un territorio cardioprotetto e all’avanguardia nella gestione delle emergenze: è questo l’obiettivo principale dell’istanza presentata ufficialmente, che vede coinvolti 11 Comuni del territorio (Arconate, Bernate Ticino, Buscate, Castano Primo, Cuggiono, Inveruno, Magnago, Nosate, Robecchetto con Induno, Turbigo, Vanzaghello), uniti nella richiesta di implementazione e ammodernamento della rete di Defibrillatori Automatici Esterni (Dae) – affermano i promotori dell’iniziativa salvavita – Il progetto nasce dalla consapevolezza che, in caso di arresto cardiaco, il fattore tempo è determinante: l’uso di un defibrillatore entro i primi minuti può aumentare le probabilità di sopravvivenza fino al 70%”.
L’iniziativa
“L’istanza punta a trasformare la gestione del primo soccorso locale attraverso tre pilastri fondamentali: la copertura dei territori, l’istituzione di corsi di primo soccorso agli alunni di ogni ordine e grado ed infine corsi di sopravvivenza e primo soccorso per la cittadinanza – proseguono i promotori – L’iniziativa potrebbe sottolineare la forza di collaborazione tra le amministrazioni locali del Castanese. Muoversi in modo coordinato permetterebbe non solo di ottimizzare i costi di gestione, ma anche di creare una mappa interattiva unica del territorio, integrata con i sistemi di emergenza regionale».