Verso il ballottaggio

Siglato l’apparentamento tra centrodestra e Lista Toia

Carolina Toia annuncia il sostegno a Mario Almici: «Ho deciso di andare oltre le divisioni». L'intesa riunisce tutto il fronte alternativo al centrosinistra.

Siglato l’apparentamento tra centrodestra e Lista Toia

«Riprendiamoci Legnano». Con un video pubblicato sul proprio profilo Facebook nel primo pomeriggio di oggi, venerdì 29 maggio, Carolina Toia ha sciolto le riserve e annunciato il sostegno a Mario Almici in vista del ballottaggio del 7 e 8 giugno, sancendo di fatto la ricomposizione dell’intero fronte di centrodestra e chiudendo una delle principali incognite emerse dopo il primo turno.

«Oltre le divisioni»: apparentamento tra Almici e Toia

Nel messaggio diffuso sui social Toia afferma:

«Ho deciso di andare oltre le divisioni: il bene della nostra città viene prima di tutto. Abbiamo stretto un accordo concreto con Mario Almici con un solo obiettivo: dare a Legnano il cambio di marcia che merita. Sicurezza, ascolto e vero rilancio. Ora tocca a voi. Volete cambiare davvero? Il 7 e l’8 giugno sostenete la nostra battaglia: vota Lista Toia».

Alle parole della leader della Lista Toia sindaco ha fatto seguito una nota diffusa dal candidato sindaco del centrodestra Mario Almici, nella quale viene ufficializzato l’apparentamento tra le due realtà politiche:

«Al ballottaggio la coalizione del cambiamento potrà contare sull’accordo e sull’apparentamento che è stato definito tra Mario Almici e Carolina Toia. L’esperienza di Carolina ci sarà utile per rafforzare il programma di governo della città».

Da parte sua, Toia ha motivato la scelta con la necessità di favorire un’alternativa all’attuale Amministrazione comunale, sottolineando:

«Mario saprà interpretare al meglio questa necessità di voltare pagina e di gestire le priorità di vita dei legnanesi».

Sommando i voti del primo turno Almici avrebbe il 50,04%

L’accordo assume un peso significativo alla luce dei risultati del primo turno. Carolina Toia aveva infatti raccolto il 10,28% dei consensi, conquistando un risultato che la collocava al centro degli equilibri del ballottaggio. Con l’intesa annunciata nelle scorse ore, Almici (che al primo turno aveva ottenuto il 39,86%) ottiene dunque un sostegno in grado di incidere significativamente sugli equilibri della sfida per Palazzo Malinverni. Facendo un calcolo puramente ipotetico, ammesso che tutti i cittadini che hanno risposto alla prima chiamata alle urne si ripresentassero al ballottaggio per riconfermare la loro scelta, Almici supererebbe il 50% dei consensi.

Sul fronte del centrosinistra ancora nessuna indicazione ufficiale

Sul fronte del centrosinistra, invece, non sono ancora arrivate indicazioni ufficiali. L’unico segnale emerso finora è l’apertura di Federico Amadei (che al primo turno aveva incassato il 6,75%), che ha manifestato disponibilità a un apparentamento con Lorenzo Radice (scelto dal 43,10% dei legnanesi), subordinandolo però all’accoglimento di alcuni punti programmatici legati a trasporti, mobilità, ambiente, salute, sociale e lavoro.

La prima sfida da vincere è riuscire a riportare i legnanesi alle urne

La partita resta quindi aperta e sarà influenzata non soltanto dagli accordi politici che verranno eventualmente formalizzati nei prossimi giorni, ma anche dalla capacità dei due candidati di riportare alle urne gli elettori. Al primo turno l’affluenza si è infatti fermata al 51,51% degli aventi diritto, oltre dieci punti in meno rispetto alle precedenti comunali, un dato che potrebbe rivelarsi decisivo quanto gli apparentamenti nella corsa al ballottaggio del 7 e 8 giugno.

 

Nella foto di copertina: Mario Almici e Carolina Toia davanti al Municipio di Legnano subito dopo aver firmato l’apparentamento in vista del ballottaggio di domenica 7 e lunedì 8 giugno