Anche il gruppo di minoranza Robecco Domani sottolinea la scarsa trasparenza dell’Amministrazione di Robecco sul Naviglio su Pgt, ambiente e servizi. «Serve un cambio di passo. Ormai da tempo la sindaca Fortunata Barni e la maggioranza si mostrano insofferenti verso l’attività delle minoranze e il confronto con loro.
La stoccata del gruppo Robecco Domani
Troppo spesso il dialogo, fondamentale strumento democratico, è sostituito da una chiusura istituzionale che danneggia Robecco e i suoi cittadini».
Nel testo la forza di opposizione esprime la preoccupazione per la gestione amministrativa poco trasparente della sindaca e del gruppo di maggioranza «Esserci».
«Ribadiamo la necessità di un confronto democratico sui temi rilevanti per la cittadinanza» rimarca il gruppo, anche per stemperare un clima sempre più teso tra maggioranza e minoranza, considerata anche le questioni sollevate da Alberto Mastrangelo e Attilio Mandonico di Robecco Frazioni e Coerenza relative al confronto in Consulta Urbanistica e Lavori Pubblici.
I punti delicati
Le richieste di accesso agli atti e le domande legittime poste dall’opposizione, precisa il gruppo di minoranza, vengono sistematicamente ignorate o eluse, impedendo alle minoranze di svolgere il proprio ruolo. I temi aperti e privi di risposta sono molti, tutti di vitale importanza per la cittadinanza. Primo campo di confronto è: Pianificazione Urbanistica e Territorio.
« Quali sono le reali intenzioni della maggioranza sul nuovo Piano Generale del Territorio (Pgt)? Oltre all’iter burocratico, sembra manchi una visione strategica. Anche sul progetto “De Bernardi” la minoranza ha dovuto lottare per ottenere la documentazione necessaria per presentare le osservazioni»
Poi c’è il secondo punto da sviscerare : Ambiente e Salute Pubblica.
«I residenti di Castellazzo de’ Barzi sono molto preoccupati per il previsto insediamento di una fonderia nell’ex area Ametec-Ciaramella. Su questo, come sulla mancata convocazione della Consulta Ecologica, sul progetto ForestaMi e sullo sviluppo della Cern (Comunità Energetica Rinnovabile Navigli), l’Amministrazione mantiene il silenzio» afferma Robecco Domani. Infine c’è il nodo, non meno importante, dei Servizi e Viabilità: «Da tempo mancano aggiornamenti anche sul Piano Urbano del Traffico (Put) e sul futuro della Scuola materna. Questa mancanza di trasparenza si riflette purtroppo anche durante il Consiglio Comunale, dove l’interpretazione ostruzionistica dei regolamenti impedisce un sano dibattito. Anche le Consulte, luogo di confronto e discussione, sono quasi sempre disertate dai rappresentanti della maggioranza. Riteniamo che questa chiusura sia il sintomo di un’Amministrazione priva di progettualità e di visione a lungo termine, che preferisce isolarsi invece di aprirsi al confronto – conclude la nota – Invitiamo quindi la sindaca e la sua giunta a un deciso cambio di passo: governare significa ascoltare e collaborare. Il recente caso del Data Center di Magenta dimostra come le decisioni calate dall’alto, senza il coinvolgimento della cittadinanza, portino solo a tensioni e a errori. Robecco merita di più: merita un dibattito aperto e sincero sui temi importanti per il territorio» .