Si parla del raddoppio della Milano-Mortara, ma è solo “disperazione elettorale”. A dirlo è il consigliere regionale del Pd Simone Negri a commento del fatto che l’assessore regionale alla Mobilità Franco Lucente l’ha riproposta, insieme a Andrea Ceffa, sindaco uscente di Vigevano, ora ricandidato.
Raddoppio Milano-Mortara, Negri (PD): “Si tratta solo di disperazione elettorale”
“Si vota a Vigevano e a Mortara – attacca Negri – e subito ricompare il raddoppio selettivo del binario unico della Milano-Mortara. Peccato che, carte alla mano, si tratti solo di parole. Flatus vocis”.
“Sul raddoppio selettivo – ricorda Negri – sono stati bocciati i miei ordini del giorno e emendamenti e il voto contrario è stato giustificato con pareri tecnici sfavorevoli. Dal 2023, inoltre, giace nei cassetti della Commissione Territorio una mia richiesta di audizione con i sindaci della tratta e RFI. Nel frattempo stiamo discutendo il Programma regionale della mobilità e dei trasporti, il documento principale con cui la Regione decide su quali infrastrutture investire nei prossimi anni, ma il Piano afferma che del raddoppio della Milano–Mortara si parlerà, senza indicazioni concrete, dopo il 2032. Un intervento già previsto nella programmazione regionale, diviso nei tratti Albairate–Abbiategrasso e Abbiategrasso–Mortara, non prevede infatti alcuna azione nel periodo 2027–2032 ed è stato semplicemente rinviato a ‘oltre il 2032’. Tradotto: se ne riparlerà (forse) più avanti”.
“Carta canta e da lì non si scappa- conclude Negri- il resto è un disperato soccorso elettorale a un’amministrazione comunale che va a pezzi”.