La piattaforma ecologica comunale di via Monte Nero resterà chiusa al pubblico fino al 21 ottobre.
Piattaforma ecologica chiusa per altre due settimane
Il Comune di Bareggio ha infatti disposto un’ulteriore sospensione dell’attività, dopo i 15 giorni di stop stabiliti con la precedente ordinanza, e ha contestualmente diffidato la società De Andreis srl, concessionaria e gestore dell’impianto, a completare gli adempimenti necessari per l’adeguamento alla normativa Rentri.
Nuova ordinanza e diffida al gestore
A stabilirlo è l’ordinanza numero 66 firmata dal sindaco Linda Colombo ieri, martedì 6 ottobre. Il provvedimento dispone l’immediato divieto di prosecuzione delle attività di gestione, conferimento, stoccaggio, movimentazione e scarico dei rifiuti nella piattaforma di via Monte Nero 1-1/A, oltre alla chiusura al pubblico e all’utenza, fino a mercoledì 21 ottobre, «eventualmente prorogabile ai fini dell’adozione di ogni conseguente atto». Alla base della nuova decisione c’è il mancato completamento degli adempimenti legati al Rentri, il Registro elettronico nazionale per la tracciabilità dei rifiuti. Dal 16 settembre è infatti scattato l’obbligo di digitalizzazione integrale delle procedure legate alla gestione dei rifiuti, compresi il registro di carico e scarico digitale e il Formulario di identificazione dei rifiuti digitale.
«Confermare la delega entro 15 giorni»
L’ordinanza ricostruisce anche il percorso seguito dal Comune nei mesi scorsi. L’Amministrazione aveva conferito alla De Andreis, già il 6 febbraio, la delega necessaria per operare sul Rentri in relazione alla piattaforma comunale. Secondo quanto riportato nel provvedimento, però, la società non ha ancora attivato la delega in modo conforme alla normativa. La nuova ordinanza rappresenta quindi anche una vera e propria diffida. La De Andreis dovrà «entro e non oltre 15 giorni» dare immediata conferma alla delega già conferita dal Comune sul portale Rentri, così da poter operare come soggetto delegato per la gestione della piattaforma. Il Comune sottolinea inoltre che la precedente sospensione di 15 giorni è scaduta il 6 ottobre, ma che, allo stato, la delega non risulta ancora attivata da parte della società.
Se non si adegua, rischio concessione
È questo il passaggio più significativo della nuova ordinanza. In caso di mancato adempimento, infatti, il Comune avverte che procederà «senza ulteriore avviso» alla risoluzione della concessione e alla riconsegna dell’area. L’ordinanza richiama infatti anche quanto previsto dalla convenzione che disciplina la gestione della piattaforma: in caso di inadempienza agli obblighi assunti, l’articolo 8 prevede la risoluzione di diritto dell’atto di concessione, con conseguente estinzione del diritto di superficie, mentre l’articolo 9 prevede l’applicazione di penali. Nel frattempo l’area dovrà rimanere presidiata, recintata e in condizioni di totale sicurezza ambientale, con accesso vietato a chiunque non sia espressamente autorizzato dal Comune.
Il servizio sostitutivo
Per limitare i disagi provocati dalla chiusura, l’Amministrazione sta lavorando alla proroga del servizio sostitutivo per la raccolta del verde e degli ingombranti. Il servizio, già attivato nelle ultime due domeniche, si svolge presso il parcheggio di via Monte Grappa all’angolo con via Gran Sasso, dalle 8.45 alle 12. La precedente ordinanza aveva previsto proprio l’affidamento urgente e temporaneo ad Amaga del servizio straordinario per 15 giorni, con i relativi costi posti a carico della De Andreis. Per la piattaforma di via Monte Nero, dunque, la riapertura non è al momento prevista prima del 21 ottobre. Ma la nuova scadenza potrebbe non essere quella definitiva: l’ordinanza stabilisce infatti che la sospensione potrà essere ulteriormente prorogata e, soprattutto, che in assenza dell’adeguamento richiesto il Comune potrà arrivare alla risoluzione della concessione.