Antonino Abbate, sindaco di Pero, ha inviato una lettera di disappunto alla Fondazione Milano Cortina e a tutti gli organi coinvolti nell’organizzazione delle olimpiadi per l’esclusione della sua città dalla iniziative realizzate in occasione delle olimpiadi invernali.
Pero esclusa dalle iniziative della Fondazione Milano Cortina: il disappunto del sindaco
“Gentile Dr. Andrea Varnier,
con la presente nota intendo rappresentarle il disappunto dell’Amministrazione Comunale del Comune di Pero (Area Metropolitana Milanese) e dell’intera comunità locale per l’inspiegabile esclusione del Comune dal contesto delle attività e dei giochi che si terranno all’interno del polo fieristico di Rho-Pero.
Rammento, qualora fosse sfuggito agli organizzatori che all’interno dei padiglioni della Fiera di Milano, ubicata sui Comuni di Rho e Pero, nello specifico nell’ Ice Hockey Arena, si svolgeranno diverse gare di hockey su ghiaccio e pattinaggio di velocità.
Si noti che la Fiera di Milano è ubicata sui territori dei Comuni di Rho e Pero, Comuni promotori e fondatori del Polo espositivo esterno della Fiera di Milano sin dagli anni Novanta con l”Accordo di Programma per la qualificazione e lo sviluppo del sistema fieristico lombardo attraverso la realizzazione del Polo esterno della Fiera nella localizzazione Rho-Pero”; atto del 19 marzo 1994 e approvato con Decreto del Presidente della Regione Lombardia del 25 marzo 1994 col quale il Comune di Pero, era stato istituzionalmente individuato come uno degli enti promotori e sottoscrittori assieme alla Regione Lombardia, alla Provincia di Milano, al Comune di Milano, al Comune di Rho e all’Ente Autonomo Fiera di Milano.
Nello specifico, si ravvisa chiaramente che il Comune di Pero è una istituzione pubblica parte integrante del territorio sul quale insiste il polo esterno della Fiera di Milano nella zona nord-ovest dell’Area Metropolitana Milanese: la superficie dell’ambito interessato dal polo fieristico ricadente nel territorio di Pero è di oltre diecimila metri quadrati.
C’è di più.
In conseguenza di questa esclusione come territorio ospitante i giochi olimpici (City Host) e non avendo ricevuto nessuna preventiva informativa al riguardo, ci è stata anche preclusa la possibilità di installare il manufatto dei cerchi olimpici all’ingresso della città, intervento che avrebbe sicuramente dato prestigio alle attività e ai giochi interni ai padiglioni della Fiera di Milano, in quanto il Comune di Pero è il principale punto di accesso dalla città di Milano alla zona nord-ovest della Provincia milanese e ai padiglioni della fiera.
Per concludere, mi auguro che questo formale reclamo, associato ad uno sgarbo istituzionale non sia frutto di una conventio ad excludendum di natura politica e, che, magari in futuro, possa essere utile a codesta Fondazione nel garantire maggiore attenzione e rispetto delle istituzioni pubbliche del territorio e delle comunità locali rappresentate.
Con riserva di valutare il danno d’immagine arrecato all’Ente per il mancato coinvolgimento nelle iniziative olimpiche internazionali organizzate dall’Italia nei Comuni del nord-ovest dell’Area Metropolitana Milanese”.