"Per San Vittore Olona" boccia i primi 6 mesi della Giunta

La lista di opposizione boccia l'operato della nuova Giunta comunale dopo i primi progetti realizzati dal suo insediamento

"Per San Vittore Olona" boccia i primi 6 mesi della Giunta
Politica Legnano e Altomilanese, 24 Gennaio 2020 ore 12:32

"Per San Vittore Olona", la lista di opposizione contro l'operato della nuova Giunta comunale a 6 sei dalla vittoria dall'insediamento.

"Per San Vittore Olona" contro la giunta

Operato della Giunta bocciato. E' il verdetto emesso dalla lista di opposizione "Per San Vittore Olona" del capogruppo Paolo Salmoiraghi e presente in Consiglio comunale anche con Marco Zerboni. "Vogliamo esprimere considerazioni in merito all’articolo sui primi sei mesi della nuova amministrazione di San Vittore Olona, mesi che in realtà sono quasi otto". E la lista snocciola, argomento per argomento, cosa non li trova concordi.

Bilancio, acqua pubblica, ambiente e strade

"Ben venga il fatto che siamo stati previsti 550mila euro per la ristrutturazione del tetto delle scuole medie e per rendere fruibile l'auditorium a tutta la cittadinanza, progetto messo in campo già dalla precedente Amministrazione comunale - affermano Salmoiraghi e Zerboni - , ma per chiarezza bisogna sottolineare come negli ultimi 10 anni la possibilità di accendere un mutuo non è mai stata possibile per i vincoli di finanza pubblica, che non permettevano questo tipo di progettualità e possibilità; nel 2019 avevamo dato priorità alla villa di Via Mazzini ormai giacente a rudere da più di 20 anni. Come già più volte specificato la realizzazione della Casetta dell’acqua, anche se a costo zero da parte del Comune, non ci vede d’accordo in quanto l’acqua che sgorgherebbe da questo punto sarebbe la medesima che scorga dai rubinetti delle nostre abitazioni. Avremmo preferito un progetto in collaborazione con Cap Holding sulla diminuzione dell'utilizzo della plastica, con consegna ai cittadini di borracce di metallo. Sulle strade - proseguono - siamo nettamente in ritardo con i tempi visto che i lavori inizieranno, se tutto andrà per il meglio, a maggio giugno, con un anno di ritardo rispetto ai tempi previsti".

Ppp e campi sportivi

Critiche anche sul Ppp (contratto di Partenariato pubblico privato) e i lavori sui campi sportivi: "Prendiamo atto che i lavori inizieranno presumibilmente l'1 febbraio 2020, ma la mancanza di documentazione altro non era che normale integrazione da richiedere all’Ati come in una qualsiasi pratica edilizia comunale - dichiarano Salmoiraghi e Zerboni -. Leggiamo inoltre che l’intenzione dell’Amministrazione comunale era di recedere dal contratto, evidentemente prendendo come pretesto la mancanza di documentazione, ma facendo passare ben sette mesi prima dell’approvazione del progetto esecutivo. Anche per quanto riguarda la privatizzazione degli impianti non è proprio così, dato che è stato concesso il diritto di superficie all'Ati ma alla fine del contratto le strutture saranno nuovamente in capo all’Amministrazione comunale. Leggiamo che le strutture necessitavano di interventi e per quanto concerne il contratto, redatto a norma di legge, ci piacerebbe capire come avrebbero potuto intervenire "un pezzo alla volta“ e soprattutto con quali soldi visto che il bilancio comunale ha avuto negli ultimi 5 anni circa 165mila euro annui per investimenti/lavori e non permetteva di accendere mutui, e stiamo parlando di circa 1 milione di euro di opere da realizzare. Infine, per quanto riguarda i contributi alle associazioni sportive, di sicuro c’è il fatto che siano stati diminuiti del 20%, passando dai 34mila del 2018 ai 27.500 del 2019. Ci rammarica il fatto che non abbiano utilizzato la quota di canone del Ppp ammontante ad 18milaper aumentare i contributi alle associazioni sportive e venire incontro ai disagi creati dal non poter utilizzare le strutture, come avevamo più volte suggerito e sollecitato. Dove sono state appostate queste risorse, forse nelle luminarie e negli addobbi natalizi?".

Deleghe, Dae e sicurezza

"Sulla delega concessa a un consigliere sui campetti di via Alfieri ci piacerebbe capire quale sia il serio progetto in atto, sottolineando come la chiusura poteva essere evitata facendo un bando anche di un solo anno, ma lasciando la struttura aperta al pubblico e alle nostre associazioni - continuano Salmoiraghi e Zerboni - Salvare le vite: siamo contenti che sia stato posizionato il defibrillatore donato dalla famiglia Regalia, che ringraziamo, ma sottolineo come sia stata la precedente amministrazione comunale nel 2016 ad installare 6 defibrillatori sul territorio comunale a disposizione di tutti cittadini oltre a promuovere corsi dedicati. Sicurezza: siamo della stessa opinione che se il paese è vivo è anche più sicuro, però ci rammarica che i lavori di arredo per Piazza Italia non siano una priorità dell’amministrazione comunale, cosa che renderebbe sicuramente più vivo il nostro centro cittadino ed anche più sicuro. Inoltre il progetto di controllo di vicinato che fine ha fatto?".

TORNA ALL'HOMEPAGE DI SETTEGIORNI.IT PER LE ALTRE NOTIZIE