«Fabbrica di Futuro»

Nuovo Polo scolastico, venerdì 25 l’inaugurazione ufficiale

Nell'occasione la piazza sarà intitolata a Piersanti Mattarella, ucciso dalla mafia nel 1980.

Nuovo Polo scolastico, venerdì 25 l’inaugurazione ufficiale

Inveruno si prepara all’inaugurazione ufficiale del nuovo Polo scolastico.

Taglio del nastro per il nuovo Polo scolastico

Il taglio del nastro del grande complesso scolastico realizzato nell’area che per decenni ha ospitato lo storico Oleificio Belloli si terrà venerdì 25 settembre. Una trasformazione che ha restituito alla comunità uno spazio di circa 20mila metri quadrati e che sarà celebrata anche con l’intitolazione della nuova piazza a Piersanti Mattarella.
Il programma della mattinata prevede il ritrovo alle 9.45 in via 4 Novembre. Alle 10 prenderà il via la cerimonia, con gli interventi dei rappresentanti delle istituzioni e i contributi delle alunne e degli alunni della scuola primaria Don Giovanni Bosco e della scuola secondaria di primo grado Alessandro Volta. Alle 11 è invece prevista l’intitolazione della piazza a Piersanti Mattarella, fratello del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, ucciso dalla mafia nel 1980.

Sette edifici per la nuova scuola

Il nuovo Polo scolastico è composto complessivamente da sette edifici. I due principali ospitano la scuola primaria e la scuola secondaria di primo grado e sono entrambi affiancati da una palestra e da una sala mensa. I due edifici scolastici sono collegati da uno spazio pubblico pavimentato che ospita anche un piccolo auditorium.
Non si tratta, nelle intenzioni del progetto, soltanto di un luogo destinato alle lezioni. Il nuovo complesso è stato pensato come uno spazio aperto alla società, capace di favorire aggregazione, sperimentazione didattica, produzione culturale, creatività e sviluppo della coscienza civica ed ecologica delle ragazze e dei ragazzi.
La nuova piazza è parte integrante di questa impostazione: è lo spazio che ogni giorno gli studenti e le studentesse attraversano per entrare a scuola e che da venerdì porterà il nome di Piersanti Mattarella.

Un investimento da 16 milioni e mezzo

Il valore complessivo dell’opera ammonta a 16 milioni e mezzo di euro.

«Il nuovo Polo scolastico è stato realizzato con un impatto economico pressoché nullo sulle tasche dei residenti», sottolinea l’Amministrazione, spiegando che il piano di copertura finanziaria è stato sostenuto «in larga misura dai fondi dei Mutui Bei e dai contributi del Gse (Gestore Servizi Energetici)». La quota residuale è stata invece coperta con risorse proprie del Comune, «in un quadro economico straordinario per un investimento la cui portata supera l’intero bilancio municipale».

Il progetto è stato realizzato con il supporto del Politecnico di Milano e dell’Università di Milano-Bicocca, attraverso il coinvolgimento di docenti e studenti, e ha portato alla nascita di «un modello di scuola innovativa dal punto di vista architettonico, progettuale e dell’efficienza tecnologico-energetica».

Dall’Oleificio Belloli alla «Fabbrica di Futuro»

Il nuovo Polo scolastico sorge in un luogo dal forte valore simbolico e identitario per Inveruno. Qui si trovava infatti lo storico Oleificio Belloli, la fabbrica attorno alla quale per decenni hanno gravitato il lavoro e la vita di gran parte della comunità inverunese. La dismissione dell’impianto, all’inizio degli anni ’80, aveva aperto una lunga fase di abbandono e degrado nel pieno centro cittadino. Un percorso complesso, arrivato a una svolta nel 2019 con l’acquisizione formale dell’area da parte del Comune, seguita dalla bonifica integrale, dall’abbattimento del grande silos e dalla riqualificazione dei 20mila metri quadrati della superficie.

«Lì dove un tempo batteva il cuore industriale del paese con lo storico Oleificio Belloli, nasce oggi un luogo di formazione e crescita», evidenzia l’Amministrazione. Da qui la scelta evocativa di ribattezzare il Polo «Fabbrica di Futuro», «a sottolineare una continuità ideale tra la memoria storica del lavoro e le prospettive delle nuove generazioni».

La scuola è operativa dal 2024

Il nuovo complesso è operativo dal 10 settembre 2024, quando nell’area una volta occupata dalla fabbrica ha iniziato a funzionare il Polo scolastico. Un progetto pensato non soltanto come luogo per le lezioni, ma come spazio «innovativo e aperto alla società», capace di favorire «l’aggregazione, la sperimentazione didattica, la produzione culturale, la creatività, la coscienza civica ed ecologica dei ragazzi e delle ragazze».
Ora arriva l’inaugurazione ufficiale, insieme all’intitolazione della piazza a Piersanti Mattarella. La scelta del nome, spiegano dal Comune, «incarna perfettamente i valori di integrità, di dedizione e di coraggio civile che serviranno da ispirazione per i giovani inverunesi e furatesi». Quella piazza che ogni giorno gli studenti e le studentesse attraversano per recarsi a scuola diventa così anche il luogo simbolico in cui passato e futuro si incontrano: da una parte la memoria dell’Oleificio Belloli, dall’altra una scuola costruita per le nuove generazioni.