Negozi 4.0, in arrivo una pioggia di euro

Sul piatto 9,5 milioni di euro per le micro imprese locali

28 Novembre 2017 ore 15:54

Negozi 4.0, in arrivo una pioggia di euro da Regione Lombardia.  Micro e piccole e medie imprese commerciali al dettaglio in sede fissa, in forma singola o aggregata, aventi sede legale e/o operativa e almeno un punto vendita in Lombardia sono le destinatarie del bando regionale da 9,5 milioni di euro per sostenere e incoraggiare l’innovazione dei negozi di vicinato. Lo ha annunciato oggi l’assessore allo Sviluppo economico di Regione Lombardia Mauro Parolini al termine della seduta di Giunta che ha approvato i criteri della misura ‘StorEvolution’.

Come funziona

Per le domande presentate da imprese in forma singola l’agevolazione consiste nella concessione di un contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese. Il limite massimo di contributo concedibile e’ pari a
20.000 euro, mentre il valore minimo degli investimenti deve essere pari a 10.000 euro. Per quelle presentate da imprese in forma aggregata (minimo 6 imprese) l’agevolazione consiste nella concessione di un
contributo a fondo perduto pari al 60% delle spese. Il limite massimo di contributo concedibile e’ pari a 60.000 euro per aggregazione, mentre il valore minimo degli investimenti deve  essere pari a 20.000 euro.

Negozi 4.0 i destinatari

Acquisto di soluzioni e sistemi digitali per l’organizzazione del back-end (sistemi Erp, soluzioni a supporto della fatturazione elettronica, self scanning, sistemi di business intelligence e business analytics,
soluzioni per incrementare le performance di magazzino, come il voice picking, sistemi per il monitoraggio dei clienti in negozio), ma anche sviluppo di servizi di front-end e customer experience nel punto
vendita (sistemi per l’accettazione di pagamenti innovativi, sistemi per l’accettazione di couponing e loyalty, chioschi, totem e touchpoint, sistemi di cassa evoluti e Mobile POS, Electronic Shelf Labeling, digital signage, vetrine intelligenti, specchi e camerini smart, realta’ aumentata, sistemi di sales force automation, sistemi di in store mobility, sistemi CRM, proximity marketing, sistemi di self-scanning).  Omnicanalita’ con integrazione con la dimensione del retail online (sviluppo di canali digitali per supportare le fasi di pre-vendita, post-vendita o per abilitare la vendita, sviluppo di app e mobile site per le fasi di pre-vendita, post-vendita o per abilitare la vendita; siti informativi/e commerce e app/mobile site). Sono ammesse a contributo spese, al netto dell’Iva, per l’acquisto di arredi e impianti (solo nel caso di ristrutturazioni totali del punto vendita), l’acquisto di macchinari e attrezzature, hardware e software, consulenze e i servizi di formazione specificamente necessari alla realizzazione del progetto e finalizzati agli investimenti
ammissibili.

Il commento di Parolini

“La tenuta del commercio nei centri urbani – ha aggiunto Parolini – non e’ solo una questione economica: decide della qualità della vita e delle relazioni sociali. I negozi fisici sono infatti importanti punti di
riferimento per le comunità e sono in grado di giocare, in molti casi, anche un ruolo strategico per l’attrattività turistica e il presidio del territorio. Per questo le loro funzioni, i servizi e la professionalità che sono in grado di offrire in modo esclusivo vanno tutelate e rilanciate dentro un percorso di innovazione che vede Regione Lombardia impegnata in primo  piano”.

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