La situazione

Muffa all’asilo nido di Castellazzo de’ Barzi, le opposizioni chiedono chiarezza al Comune

Le liste "Robecco e Frazioni - Coerenza" e "Robecco Domani" hanno posto diversi interrogativi all'Amministrazione comunale

Muffa all’asilo nido di Castellazzo de’ Barzi, le opposizioni chiedono chiarezza al Comune

Scatta l’allarme muffa all’asilo nido di Castellazzo de’ Barzi, frazione di Robecco sul Naviglio. A lanciarlo sono state le liste di opposizione “Robecco e Frazioni – Coerenza” e “Robecco Domani”, che hanno sollevato la problematica in seguito alle segnalazioni di alcuni genitori.

Le segnalazioni dei genitori

Attraverso una nota congiunta, le due minoranze hanno spiegato che segnalazioni di questo tipo sarebbero già state avanzate nei mesi scorsi.

“Il problema della muffa all’asilo nido di Castellazzo de’ Barzi non nasce oggi. Secondo quanto riferito da alcuni genitori, situazioni di questo tipo erano già state segnalate nei mesi scorsi e, anche dopo gli interventi effettuati durante l’estate, sarebbero nuovamente visibili tracce di muffa all’interno della struttura. Per comprendere quali interventi siano stati effettivamente realizzati, sono stati verificati gli atti pubblicati dal Comune”.

Successivamente le due liste hanno ripercorso la cronistoria degli interventi e delle azioni messe in campo dal comune:

“Il 3 luglio 2026 è stato affidato un incarico professionale per il coordinamento della sicurezza relativo a lavori di manutenzione straordinaria dell’asilo, per un importo di 1.785,20 euro. Nella stessa data è stata affidata, per 6.062,79 euro, la fornitura e posa di un sistema anticaduta sulla copertura, la cosiddetta linea vita, necessario per consentire agli operatori di lavorare in sicurezza sul tetto. Successivamente, il 1° agosto 2026, è stato affidato per 12.733,30 euro un intervento di pulizia e smaltimento del guano presente nei canali di gronda e nei pluviali dell’immobile di via San Carlo 14. Si tratta quindi di interventi documentati che hanno interessato la copertura e il sistema di smaltimento delle acque”.

Le richieste dei gruppi di opposizione

Le due liste hanno però spiegato che dentro agli atti non ci sono indicazioni chiare circa interventi specifici di bonifica della muffa:

“Dagli atti pubblicamente consultabili verificati finora, tuttavia, non emerge con altrettanta chiarezza un intervento specificamente indicato come bonifica della muffa degli ambienti interni. Non risulta inoltre chiaro quale sia stata individuata come causa dell’umidità e se questa sia stata definitivamente eliminata”.

“Servono verifiche e risposte chiare”

È proprio questo il punto sul quale Robecco e Frazioni – Coerenza e Robecco domani chiedono chiarezza all’Amministrazione comunale.

“Se, come ci viene segnalato dai genitori, dopo gli interventi sono ancora presenti tracce di muffa, quali verifiche sono state effettuate e quali sono oggi le effettive condizioni degli ambienti frequentati dai bambini?”, chiedono i due gruppi.

La richiesta alle famiglie

“Non vogliamo creare allarmismi, ma parliamo di un asilo nido frequentato da bambini molto piccoli e della qualità degli ambienti nei quali trascorrono molte ore della giornata. Chiediamo quindi che vengano forniti alle famiglie gli esiti delle verifiche effettuate, l’origine del problema individuata, gli interventi realmente eseguiti e le eventuali ulteriori azioni previste. Quando si parla di bambini, alle rassicurazioni devono accompagnarsi verifiche, documenti e risposte chiare”, concludono le liste.