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Volantini

Messaggi contro il sindaco: "E' un'intimidazione"

Succede a Legnano. A lanciare il grido d'allarme è il presidente dell'Anpi Primo Minelli, convinto che non si tratti di una pasquinata ma di un "grave atto minaccioso".

Messaggi contro il sindaco: "E' un'intimidazione"
Politica Legnano e Altomilanese, 21 Gennaio 2021 ore 09:26

Messaggi contro il sindaco di Legnano Lorenzo Radice. Non una pasquinata ma un "grave atto minaccioso".

Messaggi contro il sindaco

Ne è convinto il presidente dell'Anpi cittadina Primo Minelli, che lancia un grido d'allarme, chiedendosi che cosa stia succedendo all'interno del dibattito politico amministrativo. "Nei giorni scorsi fuori dalle abitazioni private di alcuni assessori e consiglieri comunali sono comparsi volantini con scritte che criticavano le scelte dell’attuale Amministrazione - spiega Minelli - La gravità di questo atto non è la critica alle scelte amministrative, che è pur sempre legittima, la gravità è l’aver individuato l’abitazione privata facendo sapere 'So dove abiti, stai attento/a'. In tempi non lontani ciò significava squadrismo fascista o terrorismo brigatista, e noi purtroppo lo abbiamo già vissuto e già visto, con tutti i suoi effetti devastanti. A tutta la politica dico: attenti a esasperare le opinioni poiché le parole sono pietre e i rischi di azioni violente non sono fantasiose. Vada la mia solidarietà a chi è stato oggetto di questi gravi atti minacciosi! Tutta la politica insorga! contro questi atti di squadrismo che nulla hanno a che fare con la libera dialettica politica garantita dalla Costituzione!".

"Lascia il posto a chi è più adeguato"

"Ciao Lorenzo, il tuo tempo è andato. Lascia il posto a chi è più adeguato". È così che si chiude il volantino affisso in città. Uno scritto in rima nel quale l'anonimo autore fa riferimento al pasticcio della nomina del dirigente delle Opere pubbliche bloccata per un vizio di forma (la presenza di una persona estranea alla Giunta durante la selezione dei candidati) e fa nomi e cognomi delle persone coinvolte nel caso. In chiusura l'ignoto poeta satirico svela le proprie preferenze politiche,  citando Carolina Toia "che non mente" ed è "sempre più amata dalla gente".

Messaggi contro il sindaco: "E' un'intimidazione"
Il presidente dell'Anpi Legnano Primo Minelli