“L’immobile confiscato diventi finalmente il ‘Dopo di noi'”: la richiesta della Lega di Nerviano per la struttura di via Ponchielli.
“L’immobile confiscato diventi il ‘Dopo di noi'”
“Chiediamo il ripristino dei fondi per il progetto ‘Dopo di noi’: un bene confiscato non può restare abbandonato”. Cosi la Lega di Nerviano, forza di minoranza, interviene sulla villa di via Ponchielli, immobile confiscato (nel 2021 venne sgomberata a una famiglia dell’est europeo che vi era all’interno). Immobile che proprio l’Amministrazione comunale a guida Lega, nel 2021, a sgomberare ribadendo che tale spazio dovesse essere impiegato per il progetto “Dopo di noi” a favore di persone disabili una volta rimaste senza genitori.
Le motivazioni
“Siamo profondamente preoccupati nel constatare che lo stanziamento di 300mila euro, inizialmente previsto nel piano delle opere pubbliche, sia sparito dagli ultimi atti di programmazione – dichiarano i Consiglieri comunali della Lega – È una scelta che contraddice gli impegni assunti dalla maggioranza in campagna elettorale e che lancia un segnale di disinteresse preoccupante. Un bene confiscato alla criminalità non può restare un guscio vuoto e degradato: deve diventare il simbolo del riscatto sociale di Nerviano”.
Ecco quindi che che il Carroccio chiede “un impegno concreto”: “Il ripristino immediato del progetto nel Dup, Documento unico di programmazione” e “l’attivazione urgente per intercettare fondi Pnrr, ministeriali o regionali dedicati alla disabilità e ai beni confiscati»”.
“Restituire l’immobile di via Ponchielli alla comunità con il progetto ‘Dopo di Noi’ significa dare una risposta di dignità alle famiglie che convivono con la disabilità – concludono dal Carroccio – Non è solo una questione di bilancio, ma di civiltà. La legalità si tutela con i fatti e con la continuità amministrativa, non lasciando che il tempo e l’incuria cancellino i traguardi raggiunti”.