Magentino

La sfida di Asm targata Lanticina

Il nuovo Consiglio di Amministrazione di ASM, la storica Azienda Speciale Multiservizi del Magentino, presenta i propri obiettivi.

La sfida di Asm targata Lanticina
Magenta e Abbiategrasso, 03 Agosto 2020 ore 12:12

La sfida di Asm targata Lanticina: il nuovo Consiglio di Amministrazione di ASM, la storica Azienda Speciale Multiservizi del Magentino, è pronto a cogliere una duplice sfida: la prima, quella di mantenere e progressivamente elevare, se le condizioni generali lo consentiranno, gli standard di qualità e di efficienza raggiunti oggi dall’azienda; la seconda, restare al passo con l’evoluzione tecnologica, riuscendo ed essere all’avanguardia per tipologia e qualità di servizi offerti.

La sfida di Asm targata Lanticina

La  presidente Elisabetta Lanticina evidenzia:

 «Alla luce dei cambiamenti epocali che la nostra vita lavorativa e privata sta attraversando – prospettandoci un futuro non del tutto sereno – siamo chiamati, per il ruolo e nell’ambito che ci compete, a valorizzare tutti gli strumenti in nostro possesso per contribuire al miglioramento della vita sociale, sia essa vissuta attraverso i nostri servizi erogati dalle pubbliche amministrazioni, sia attraverso il potenziamento e la ricerca di soluzioni innovative per il miglioramento della qualità ambientale ed ecologica».

Il nuovo cda

Il cda di Asm

I dieci Comuni soci di ASM sono: Bernate Ticino, Boffalora Sopra Ticino, Corbetta, Cuggiono, Magenta, Marcallo con Casone, Mesero, Ossona, Robecco Sul Naviglio e Santo Stefano Ticino. Lo scorso 20 luglio, nella sala consiliare di Magenta (via Fornaroli), si è riunita l’Assemblea dei Soci che ha nominato il nuovo CdA, composto da Elisabetta Lanticina (presidente), Donatella Colombo (vicepresidente), Mariarosa Cuciniello, Mario Garbini e Ambrogio Crespi (consiglieri). Il CdA dell’azienda, guidato per la prima volta, dopo oltre 40 anni dalla costruzione dell’azienda, da una donna, si è poi riunito lo scorso 30 luglio, nella storica sede di via Crivelli.

 Il primo incontro

Elisabetta Lanticina ha ringraziato gli amministratori uscenti per il lavoro svolto con impegno e competenza, un lavoro che adesso il nuovo CdA deve portare avanti per continuare a far crescere l’azienda. Ha poi ringraziato i Sindaci dei Comuni soci per la fiducia accordata e assicurato di volere anche mantenere un forte radicamento con il territorio: da un lato attraverso un rapporto continuo, costruttivo e proficuo con le singole Amministrazioni, dall’altro sostenendo progetti e proposte di collaborazione con diverse realtà del tessuto sociale locale, con particolare attenzione al mondo delle associazioni e a quello della scuola, in linea con la mission ambientale dell’azienda.

«La mia prima fase di lavoro consisterà proprio nell’acquisizione di tutte le informazioni necessarie per poter elaborare, grazie alla collaborazione del CdA e del direttore generale, un rinnovato piano di lavoro che tenga conto innanzitutto di un aspetto che ritengo essenziale: il consolidamento del patrimonio sia materiale, sia immateriale che oggi l’Azienda Speciale Multiservizi possiede. – afferma la presidente Elisabetta Lanticina – Rappresenta un lavoro non facile: ci è stata affidata una nave solida che deve navigare su rotte che oramai sono note e in altre che sono ancora da disegnare. Questo compito è affidato al nostro equipaggio di cui sono onorata di far parte e che spero, proprio come una vera squadra, sappia approdare con successo in porti sicuri e potenzialmente ancora inesplorati».

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