ECCO IL PROGETTO

La “rivoluzione” ciclabile parte dalla frazione di Garbatola

Nuovo collegamento ciclabile (e non solo) in arrivo, ecco il progetto

La “rivoluzione” ciclabile parte dalla frazione di Garbatola

Nuova pista ciclabile, ma non solo, a Garbatola, frazione di Nerviano.

Ciclabile, rivoluzione da Garbatola

Novità in vista per Garbatola, frazione di Nerviano: è stato infatti presentato il progetto che integra il Put, Piano urbano del traffico, e nuova pista ciclabile. Si tratta di un intervento integrato, presentato nei giorni scorsi in apposita commissione, che unisce la riorganizzazione della circolazione locale con la realizzazione della pista ciclopedonale verso il capoluogo e che si collega alla rete metropolitana di ciclabili dal nome Cambio. Nel dettaglio, il nuovo tratto di ciclabile (circa 340mila euro) sarà finanziato grazie alla convenzione sull’immobile Il Fungo di via 20 Settembre (ex immobile abbandonato ora diventato residenziale) mentre il nuovo semaforo intelligente previsto all’incrocio di viale Villoresi (che rappresenta l’intersezione primaria della rete ciclabile verso il centro cittadino) sarà finanziato (circa 90mila euro) da Città metropolitana nell’ambito di un accordo definito dall’Amministrazione comunale durante la progettazione delle rete Cambio.
Come detto, tutto nasce dall’approvazione del Piano particolareggiato del traffico delle frazioni che prevede interventi sui sensi di marcia, intersezioni e spazi pedonali. Obiettivo? Ridurre la velocità, semplificare i flussi e liberare spazio per pedoni e ciclisti.

Parallelamente saranno uniti i tratti ciclabili oggi frammentati quali la ciclabile di via 20 Settembre e quella di via Carlo Porta (qui è inoltre previsto l’allargamento del marciapiede per garantire accessibilità alle utenze deboli e, nello slargo Porta-Istria, verranno inserite alberature e nuove sedute introducendo anche elementi di arredo urbano. La nuova, maxi, ciclabile permetterà così, a chi si muove da Garbatola, di raggiungere agevolmente la rete Cambio (sul Sempione) e, in direzione opposta, connettersi ai percorsi verso Sant’Ilario e il Canale Villoresi. La novità all’incrocio di viale Villoresi sarà una sorta di «cerniera tecnologica» tra la rete locale e i flussi verso il centro, migliorando la sicurezza degli attraversamenti e l’efficienza dei tempi semaforici per ciclisti e pedoni. Il peso sulle tasche dei cittadini? Nullo.

Le parole del sindaco

Con questo progetto trasformiamo la mobilità quotidiana delle frazioni: strade più sicure, marciapiedi accessibili, collegamenti ciclabili con la rete Cambio e il capoluogo – afferma il sindaco Daniela Colombo – Lo facciamo con un modello che risolve criticità storiche, incentiva la mobilità sostenibile, garantisce attraversamenti più sicuri e tutela i conti pubblici».