La Lega esprime ferma preoccupazione in merito all’ipotesi di realizzazione, nel territorio di Nerviano, di una nuova stazione elettrica da parte di Terna.
La Lega contro la stazione elettrica nel Parco del Roccolo
L’opera, dal valore complessivo di circa 80 milioni di euro e finalizzata all’alimentazione di nuovi data center, andrebbe a impattare pesantemente su un’area di inestimabile pregio ambientale situata all’interno del PLIS “Parco del Roccolo” e dell’Ambito Prioritario di Intervento n. 13 (API 13) della Rete Ecologica Regionale.
“Sentiamo definire questo intervento come ‘strategico’,” dichiarano i rappresentanti della Lega Nerviano. “Tuttavia, desideriamo ribadire un concetto per noi fondamentale: l’unica vera priorità strategica deve essere, in primis, la difesa e la salvaguardia del territorio! Non riteniamo opportuno sacrificare ettari di terreni agricoli, prati e siepi boscate in un’area che funge da naturale estensione della riserva WWF del Bosco di Vanzago.”
L’area interessata dista appena 300 metri dal sito della Rete Natura 2000. Si tratta di un’infrastruttura verde essenziale, riconosciuta da Regione Lombardia per la sua biodiversità. Realizzare un impianto di tale portata su questi mappali nervianesi significherebbe ignorare la reale vocazione del Parco del Roccolo, che nasce e deve essere preservato come parco agricolo.
“Un luogo sbagliato per realizzarlo”
“Sia chiaro: non siamo contrari allo sviluppo tecnologico o alle infrastrutture necessarie per il Paese, e ci mancherebbe altro,” continua la nota. “Tuttavia, siamo convinti che queste non debbano essere realizzate lì. La localizzazione è profondamente errata: non si può erodere il suolo produttivo e il cuore verde del nostro territorio per finalità industriali esterne.”
La Lega richiama l’attenzione sulla propria linea politica, sempre improntata alla tutela dell’ecosistema locale. “Agiamo con piena coerenza rispetto alle istanze nervianesi, ricordando che proprio lo scorso anno il Consiglio Comunale ha approvato all’unanimità una mozione proposta dalla Lega per scongiurare tali ipotesi. Questo atto formale testimonia il nostro impegno storico per la salvaguardia del territorio di Nerviano e la volontà comune di proteggere il paesaggio. Auspichiamo che un’area di tale valore non venga compromessa, nel pieno rispetto della storia e del fondamentale lavoro delle nostre aziende agricole.”